Ma’an News Agency
22.01.2010 “Gli esperti affermano che il muro dell’Egitto
distruggerà la falda idrica di Gaza”
Riserva idrica sotterranea ed erosione del terreno.
L’esperto idrologo Nezar Al-Weheidi ha notato che il muro di metallo mette a rischio il sistema del comprensorio idrico sotterraneo di Gaza e, a seguito dell’inquinamento, causerà la distruzione della falda acquifera. Ciò, a sua volta, produrrà ripercussioni devastanti di tipo ambientale, economico e sociale a carico di entrambi, sia degli egiziani che dei palestinesi, cioè la distruzione dei pozzi di acqua da bere e di quelli utilizzati per l’agricoltura e per le altre industrie.
Abed Al-Fattah Abed Rabu, docente in Scienze Ambientali presso l’Università Islamica ha affermato che “ il muro di metallo, interrato ad una profondità dai 20 ai 30 metri, ostruirà il flusso dell’acqua nella falda idrica comune posta tra il Sinai e Gaza, metterà a rischio la falda idrica che è già sofferente per numerosi problemi, inclusa la mancanza di acqua, l’inquinamento e la cattiva gestione.”
Mu’een Rajab, economista dell’Università Al-Azhar, ha rilevato che: “il lavoro incerto nei tunnel impedirà ai mercati locali di avere accesso ai prodotti che giungono attraverso le gallerie, quali forniture di cibo e di materiali da costruzione. Ciò determinerebbe l’abbattimento dello sviluppo dei mercati locali – un problema che contribuirà allo sviluppo di una grave recessione economica.”
Samir Hamtu, un giornalista esperto in Palestina, ha affermato che le testate giornalistiche devono assumere una linea professionale nel trattare quelle che sono le ripercussioni della costruzione del muro, dedicando particolare attenzione agli aspetti umani, geografici e demografici di questo problema, invece di promuovere campagne che porteranno ad un aumento di tensione nei rapporti tra gli egiziani e i palestinesi.
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Ultimo aggiornamento Venerdì 22 Gennaio 2010 19:33




