Nella notte fra l’11 e il 12 dicembre, alle 2.30, soldati israeliani, dopo aver circondato l’area, sono penetrati nel Centro medico Al-Sadaqa di Betlemme sfondando porte, mettendo a soqquadro vari ambulatori, distruggendo strutture e apparecchiature sanitarie. Dopo essersi trattenuti diverse ore per portare a termine la loro azione distruttiva, se ne sono andati portando con sé 25.000 shekel (circa 6.000 euro), computer e archivi amministrativi. I danni economici sono ingenti, e lo sono anche quelli sociali dato l’elevato numero di pazienti le cui cartelle cliniche sono state portate via e che avranno, quindi, difficoltà nel ricevere le prossime cure.

Il Centro medico Al Sadaqa cura pazienti indigenti che fanno riferimento al centro per effettuare visite ed analisi, praticare terapie e ricevere farmaci a costi adeguati alle loro scarse possibilità economiche. Di fronte alla gravità di questi fatti che, purtroppo, rientrano nella “normalità” della vita quotidiana in Palestina, è necessario che tutti coloro che sono sensibili ai valori del diritto e della giustizia facciano sentire la propria voce di protesta. 

Barbara

video dell'attacco israeliano al centro medico

IMG 20151212 WA0009IMG 20151212 WA0028IMG 20151212 WA0025IMG 20151212 WA0026