La manifestazione di Firenze di domenica 17 dicembre per la salvaguardia di Gerusalemme,variopinta, vivace e numerosa ha visto la partecipazione di cittadini del Bangladesh, Marocchini, Algerini, Tunisini e naturalmente Palestinesi ed Italiani, mescolati ed uniti nella protesta contro Trump, il sequestro di Gerusalemme e per la libertà della Palestina. Promossa anche dalla Comunità Islamica in Toscana, vi hanno aderito e partecipato rappresentanti di una variegata galassia, centri sociali, associazioni e partiti. Il corteo sui 300 partecipanti, partito dal tradizionale luogo di concentramento di Piazza San Marco, si è snodato per via Cavour, piazza San Lorenzo, Duomo, via Calzaiuoli, piazza Repubblica, terminando a Piazza della Signoria. Al microfono aperto in Piazza della Signoria hanno parlato esponenti delle diverse comunità, con interventi in italiano ed in arabo. Molta la partecipazione di famiglie intere, di donne e di bambini per mano o in carrozzina. Una giornata memorabile.

Altre notizie:

1. Chi saranno mai questi misteriosi hackers?

  • Per la seconda volta in pochi mesi il nostro sito di Associazione di Amicizia Italo-Palestinese è stato oggetto di attacchi di hackers ed è rimasto inattivo per tre settimane.
  • Invicta Palestina, altro sito di informazione sulla Palestina, comunica di essere anch’esso sottoposto ad attacchi informatici.

2. L’ambasciatore israeliano in UK Mark Regev ha dichiarato che non vi può essere pace senza il riconoscimento di Gerusalemme come capitale di Israele, (domanda: di quale tipo di pace sta parlando il sig.Regev?NdR) (da WIN, 17/12/2017)

 

3. Il partito di estrema destra tedesco AfD ha chiesto per la settimana prossima un dibattito nel parlamento tedesco per riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele e chiede di spostare l'ambasciata tedesca a Gerusalemme.