http://www.addameer.org/news/15-palestinian-martyrs-thousand-injured-persons-and-585-detainees-trump%E2%80%99s-declaration-jerusalem  e  http://www.maannews.com/Content.aspx?id=779685

26 Dicembre 2017. Dal giorno 6 dicembre in cui Trump ha fatto la sua dichiarazione su Gerusalemme le forze di occupazione israeliane hanno ucciso 16 Palestinesi, feriti migliaia ed imprigionati 637, tra questi ci sono anche 174 minorenni e 13 donne.

Le pallottole di gomma vengono estensivamente usate dalle forze di sicurezza israeliane come “armi di controllo della folla” nella Palestina occupata, suscitando veementi proteste da parte di gruppi per i diritti umani che le considerano troppo letali per poter essere usate contro le manifestazioni. Il loro uso è stato abolito in Israele ed a Gerusalemme già dieci anni fa, a seguito di un'indagine nel 2000 sulla morte di almeno 12 palestinesi cittadini di Israele. Da allora le forze di sicurezza israeliane hanno cominciato ad usare i proiettili di spugna o plastiche in Israele ed a Gerusalemme, mentre continuano ad usare quelle di gomma nella Palestina occupata.

Tuttavia sia le pallottole di gomma che quelle plastiche hanno causato ferite gravi e anche la morte.

Mohammad, il cugino quindicenne di Ahed, la 16enne attualmente sotto processo e per la quale è in atto una mobilitazione internazionale, una settimana fa era stato colpito al volto da un proiettile di gomma, con fratture alla mascella e rischio di perdere un occhio, per cui era rimasto in coma per 72 ore.

Muhamad, cugino quindicenne di Ahed

(trad. di Claudio Lombardi)

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