Dalla  narrativa israeliana, come risulta dalle newsletter sioniste UWI(United With Israel) e WIN(World Israel News)

29 Marzo.  L’esercito (IDF=Israel Defensive Forces): Non permetteremo alcuna violazione della sovranità israeliana o delle infrastrutture difensive. Oltre 20mila palestinesi si sono concentrati stanno organizzando una rivolta in sei luoghi lungo il confine Gaza-Israele Bruciano copertoni, tirano bombe molotov e sassi contro i reticolati di confine e contro i militari israeliani. I militari hanno risposto usando metodi di dispersione e armi da fuoco per evitare tentativi di danneggiare le infrastrutture di sicurezza israeliane ed i soldati israeliani. L’esercito è pronto da tempo con un ampio dispiegamento di truppe ben addestrate, capaci di rispondere a situazioni diverse in luoghi diversi. L’organizzazione terroristica Hamas porta la piena responsabilità per gli eventi e per le loro conseguenze.

31 Marzo. Il “giornalista” ucciso al confine con Gaza era un militante di Hamas, così hanno confermato funzionari israeliani.

La Marcia del Ritorno di Gaza non ha niente a che vedere con la marcia di Selma di Martin Luther King (marcia del 1965 per i diritti civili dei neri in USA, NdT)

Indagine dell’esercito sul filmato dell’uomo ucciso dal cecchino a distanza: appurato che l’uomo era stato avvertito, nel corso della violenta rivolta

Tre palestinesi sospetti hanno infranto la barriera di difesa lungo il confine Israele-Gaza, sono stato uccisi

L’ambasciatore di Israele all’ONU: Va condannata Hamas per il fatto di usare i bambini nelle manifestazioni. Hamas manda i civili a morte solo per impressionare la stampa.

2 Aprile. Il ministro della difesa Avigdor Liberman ha chiesto al procuratore generale di indagare B’Tselem per istigazione dei soldati a disubbidire agli ordini e rifiutare di sparare ai violenti rivoltosi palestinesi, quando invece essi difendono il confine sud da atti di terrorismo e provocazioni organizzate da Hamas

Come Hamas ha organizzato la violenta rivolta di Gaza: mentre i terroristi di Hamas dipingono la loro “Marcia del ritorno” come una protesta pacifica, in realtà si è trattato di un attacco violento accuratamente pianificato usando scudi umani, armi nascoste e stampa internazionale tendenziosamente informata

5 Aprile. Arabi di paesi esterni ad Israele difendono Israele nell’attuale ondata di violenza ai confini con Gaza e denunciano Hamas per gli abusi sulla sua stessa popolazione (vengono citati un gran numero di tweet, in realtà assai facili da ottenere, NdT)

La maggior parte dei palestinesi uccisi Venerdi 30 erano terroristi (=militanti, NdT) di Hamas, dichiara l’esercito

Gli USA al Consiglio di Sicurezza ONU si sono opposti alla mozione del Kuwait che esprimeva “grave preoccupazione” sul comportamento a Gaza dell’esercito israeliano.

La mozione richiedeva una indagine indipendente e trasparente sulle violenze e richiedeva a tutte le parti di moderarsi ed evitare ulteriore aggravamento, esprimeva dispiacere per il sacrificio di vittime palestinesi innocenti”. Il segretario generale ONU Gutierrez raccomandava agli interessati di astenersi da atti che possano portare ad ulteriori vittime”.

Il presidente turco Erdogan, dal canto suo, ha dichiarato che “Nethanyahu è un terrorista “ e che Israele è uno stato terrorista” (da che pulpito viene la predica!, NdT)

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