SETTANTA CENTIMETRI
Al nero, giorno a giorno, per venti euro e nessun diritto. Operai. Come tanti. Ma sono palestinesi: e costruiscono insediamenti. Le strade che sarà proibito percorrere, le case che sarà proibito abitare, il Muro che sarà proibito attraversare - mattone a mattone, il proprio apartheid
di Francesca Borri
Si spara a vista lungo il Muro, alle quattro del mattino, presunzione di terrorismo contro qualsiasi ombra in movimento. Ma lì dove si dilegua l'ultima luce del checkpoint, una notte indistinta di luna avara e aghi di freddo torna a dilagare sull'altalena delle colline, e tutto si spiana di ogni retorica e maiuscola - e il Muro si asciuga a muro, cemento come ogni altro, tratti di inferriate tratti di filo spinato: e tratti di niente. Misura settanta centimetri, qui, la pace, la coesistenza, e non ha la forma solenne di un trattato, ma quella furtiva di un buco.
Ultimo aggiornamento Giovedì 09 Settembre 2010 17:03
SESSANT'ANNI DI SOLITUDINE
Un ebreo-arabo e un arabo-israeliano dialogano di una storia che li ha visti divisi, di una realtà che, all’apparenza, li contrappone, ma che esprime invece la tragedia comune del non-essere.
di Francesca Borri

Ultimo aggiornamento Venerdì 03 Settembre 2010 11:10
| Associazione Za'atar 10/08/2010 http://www.associazionezaatar.org/index.php?option=com_content&task=view&id=876&Itemid=1 Report dal Work Camp Nahr al Bared |
![]() |
![]() |
![]() |
|
Nahr el Bared, Agosto 2010:
racconto di un breve esperimento di felicità Dentro uno spazio, fuori dal tempo...
Ultimo aggiornamento Martedì 31 Agosto 2010 05:04 Kefiah, la concorrenza cinese.Nena News.com
|