Palestina: quando arrivano le ruspe

Nena News.com
24.12.2010
http://www.nena-news.com/?p=5748

 

PALESTINA: QUANDO ARRIVANO LE RUSPE

L’asimmetrico conflitto israelo-palestinese è una lotta per la terra che si consuma metro dopo metro, casa dopo casa, a danno della popolazione palestinese autoctona in patente violazione dei Trattati internazionali e della Convenzione di Ginevra.

di Angelo Stefanini *

Gerusalemme, 24 dicembre 2010, Nena News – “È proibita da parte della Potenza Occupante qualsiasi distruzione di beni immobili o personali appartenenti, a titolo individuale o collettivo, a persone private o allo Stato o ad altre autorità pubbliche o a organizzazioni sociali o cooperative, eccetto laddove tale distruzione sia resa assolutamente necessaria da operazioni militari”. (Art 53, IV Convenzione di Ginevra ,1949)

Ultima modifica il Lunedì, 04 Febbraio 2013 10:57

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Chi protegge i bambini palestinesi?

Nena News.com
20.12.2010
http://www.nena-news.com/?p=5711

 

CHI PROTEGGE I BAMBINI PALESTINESI?

Nello scorso anno a Gerusalemme sono state aperte cause legali contro piu' di 1.200 minori palestinesi accusati di avere lanciato sassi contro la polizia, quasi il doppio degli arrestati l'anno precedente nel territorio dell'intera Cisgiordania.

di Nunzio Corona


Gerusalemme – Aumentano in queste ultime settimane le preoccupazioni per il livello di violenza cui sono sottoposti i bambini palestinesi dalle forze di sicurezza israeliane. Nena-News del 13 dicembre riferiva dei “Bambini nel mirino” nel martoriato quartiere di Silwan a Gerusalemme Est[1] riportando quanto documentato dall’organizzazione israeliana B’Tselem[2]: arresti e violenze su giovani minorenni in totale violazione della Quarta Convenzione di Ginevra e della stessa legge israeliana.

Ultima modifica il Lunedì, 04 Febbraio 2013 10:57

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Ricordo di un massacro: viaggio nel Libano dei profughi palestinesi 3° parte

Alkemia
http://nuke.alkemia.com/MedioOriente/tabid/80/Default.aspx

I DIRITTI DEI RIFUGIATI PALESTINESI
RICORDO DI UN MASSACRO

(terza parte)

                                       garuti01

Gli appuntamenti politici della delegazione proseguono con l’incontro del leader della comunità drusa, Walid Jumblatt. E’ presentato da Kassem Aina, referente del comitato in Libano, come amico da sempre dei palestinesi e prosecutore del messaggio politico di suo padre, Kamal.
Il discorso iniziale di Jumblatt è breve; riconosce che la vita, nei campi profughi palestinesi, deve essere migliorata ed è necessario fare pressione affinché l’Unrwa (agenzia delle Nazioni Unite per l’assistenza dei profughi palestinesi) riprenda a svolgere il suo compito perchè, negli ultimi anni, il suo aiuto verso i profughi è molto diminuito. Il leader druso preferisce dare subito la parola ai componenti della delegazione. Le domande che si susseguono toccano tutti gli argomenti che riguardono la situazione attuale e futura dei palestinesi e libanesi.

Ultima modifica il Lunedì, 04 Febbraio 2013 10:57

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Notizie da Libano: peggiorano le condizioni dei profughi palestinesi

Nena News.com
16.12.2010
http://www.nena-news.com/?p=5652

LIBANO: PEGGIORA LA VITA DEI PROFUGHI PALESTINESI

Una delegazione di avvocati, giornalisti, politici italiani si è recata dal 7 al 11 Dicembre nei campi profughi palestinesi del Libano, riscontrando che la situazione degli oltre 400.000 profughi è in continuo peggioramento. Nena News pubblica il resoconto del viaggio



Beirut-  L’unica fonte di sostegno è l’UNWRA (ente per i rifugiati delle Nazioni Unite), che dispone di risorse del tutto insufficienti a soddisfare le esigenze primarie dei palestinesi. Le autorità libanesi osteggiano ogni miglioramento delle loro condizioni per evitare qualsiasi rischio di integrazione; i profughi per il governo libanese rilevano unicamente sotto il profilo della sicurezza.

Ultima modifica il Lunedì, 04 Febbraio 2013 10:57

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Resistere è Esistere

AFP – AustralianFor Palestine
da: Therapy Today – March 2009 Vol.20, Issue 2

http://australiansforpalestine.com/33876#more-33876

 

 Resistere è Esistere

di Martin Kemp ed Eliane Pinto 

'Tu stai dormendo con la tua famiglia. Alle 04:00 la tua casa viene circondata da soldati e guardie di frontiera che picchiano alla porta e rompono i vetri mentre tu ti svegli, per sentirti dire che hai 15 minuti per uscire. Utilizzando tutta la violenza possibile - contro di te, tua moglie e i tuoi figli – il bulldozer si muove. Israele non fornisce alcuna sistemazione alternativa (l'ONU fornisce tende, ma mai abbastanza), nessun indennizzo, anche se nessuno contesta il fatto che tu possiedi la terra - e ti hanno inviato l'ordine di demolizione.'

Salim Shawamreh

Anata – Area metropolitana di Gerusalemme

                                      resistere_per_esistere

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