Protezione per i palestinesi, Israele boccia la proposta Onu - Michele Giorgio,il Manifesto, 19/8/2018
Territori occupati. Il segretario generale Guterres ha presentato una serie di soluzioni per proteggere i civili sotto occupazione israeliana, tra cui una forza militare di interposizione.
Secco no di Israele alle proposte del segretario generale dell’Onu Antonio Guterres volte a proteggere i civili palestinesi nei Territori occupati, tra cui il dispiegamento di una forza militare o di polizia. «L’unica protezione di cui necessita il popolo palestinese è dalla sua leadership», ha ironizzato ieri l’ambasciatore israeliano al Palazzo di Vetro Danny Danon che ha accusato l’Autorità nazionale di Abu Mazen e Hamas di incitare i civili palestinesi a demonizzare e ad attaccare Israele e gli ebrei. Venerdì notte Guterres aveva presentato in un rapporto di 14 pagine una serie di proposte per proteggere i palestinesi in risposta alla risoluzione dell’Assemblea generale dell’Onu, sostenuta dai palestinesi e adottata a giugno, in cui si accusava Israele per le uccisioni a Gaza e per l’uso eccessivo della forza contro i manifestanti della Grande Marcia del Ritorno. La risoluzione chiedeva al Segretario generale di predisporre un meccanismo di protezione internazionale. Guterres ha invitato i 193 Stati membri dell’Assemblea generale a esplorare le misure pratiche che possano migliorare la protezione dei palestinesi e la sicurezza dei civili israeliani
Il commento del notiziario sionista
Il notiziario sionista quotidiano online WIN il 19/8/18 titola soddisfatto che la proposta Guterrez è stata stracciata da Israele e che qualora anche la proposta proseguisse il suo iter, gli USA userebbero con tutta probabilità il loro potere di veto per bloccarla. Aggiunge che Gutierrez ha criticato “l’indiscriminato lancio di razzi, colpi di mortaio e strumenti incendiari a Gaza da parte di Hamas e di altri militanti palestinesi” nonché l’escavazione di tunnel per penetrare in territorio israeliano