Sotto la guida di Nasrallah, Hezbollah ha condotto importanti operazioni militari contro Israele, culminate con il ritiro di Israele dal Libano meridionale nel 2000, dopo 22 anni di occupazione.
The Palestine Chronicle, 28 settembre 2024
Il 27 settembre 2024, l'esercito israeliano ha annunciato di aver bombardato il quartier generale di Hezbollah a Beirut, colpendo il leader del gruppo, Hassan Nasrallah.
Il giorno successivo, Hezbollah ha confermato in un comunicato la morte di Nasrallah, affermando al contempo il suo imopegno a continuare la sua resistenza contro Israele e a sostenere Gaza e la Palestina.
Maestro di resistenza
Hassan Nasrallah, il terzo Segretario generale di Hezbollah Libano, era nato nel 1960 e aveva assunto la guida del gruppo il 16 febbraio 1992, dopo l'assassinio del suo predecessore, Abbas Musawi, colpito da un missile israeliano.
Conosciuto come il “Maestro della Resistenza”, Nasrallah ha seguito una formazione religiosa nei seminari sciiti in Libano, Iraq e Iran.
Sotto la sua guida, Hezbollah ha condotto importanti operazioni militari contro Israele, culminate con il ritiro di Israele dal Libano meridionale nel 2000, dopo 22 anni di occupazione.
Ha svolto un ruolo chiave nello scambio di prigionieri con Israele del 2004, descritto come uno dei più grandi scambi di prigionieri, che coinvolse anche prigionieri di altre nazioni arabe.
La reputazione di Nasrallah è cresciuta durante la guerra di 33 giorni con Israele nel 2006, che si è conclusa con il ritiro di Israele dal Libano meridionale dopo aver subito pesanti perdite. È diventato un'icona della resistenza a Israele e una voce contro l'influenza occidentale in Medio Oriente.
I discorsi di Nasrallah, caratterizzati da entusiasmo e carisma, erano ampiamente seguiti in tutto il mondo arabo.
Quando la Resistenza palestinese ha lanciato l'operazione "Al-Aqsa Flood", il 7 ottobre 2023, Nasrallah ha espresso immediatamente il suo sostegno e la sua solidarietà.
Il giorno successivo, l'8 ottobre, Hezbollah ha aperto un fronte nel sud del Libano in solidarietà con Gaza.
Da Amal a Hezbollah
Nato il 31 agosto 1960 ad Al-Bazourieh, vicino a Tiro, nel sud del Libano, Nasrallah era il maggiore di tre fratelli e cinque sorelle.
Ha sposato Fatima Yassin e ha avuto cinque figli: Hadi, Zainab, Muhammad Jawad, Muhammad Mahdi e Muhammad Ali.
Il figlio maggiore di Nasrallah, Hadi, fu ucciso dall'esercito israeliano nel 1997 durante gli scontri nel sud del Libano; il suo corpo fu recuperato in un accordo di scambio di prigionieri con Israele nel 1998.
La prima educazione di Nasrallah si è svolta nel povero quartiere Karantina di Beirut presso la scuola privata Al-Kifah, seguita dagli studi presso la Educational Secondary School di Sin El Fil.
Quando nel 1975 scoppiò la guerra civile in Libano, la famiglia di Nasrallah tornò ad Al-Bazourieh, dove completò la scuola secondaria.
A 16 anni, Nasrallah si iscrisse agli studi religiosi in un seminario a Najaf, in Iraq, dove ebbe come mentore Abbas Musawi, futuro Segretario generale di Hezbollah.
Dopo essere stato costretto a lasciare l'Iraq nel 1978, Nasrallah tornò in Libano e ha continuò la sua formazione religiosa presso il Seminario Imam al-Muntazar di Baalbek, fondato da Musawi. Proseguì brevemente gli studi a Qom, in Iran, prima di tornare in Libano.
Nasrallah iniziò la sua attività politica con il Movimento Amal durante gli anni del liceo, diventando poi il suo leader organizzativo ad Al-Bazourieh.
Nel 1979 era il capo politico di Amal per la regione della Bekaa. Nel 1982, in seguito a una spaccatura con la leadership di Amal sulle strategie da adottare per affrontare Israele, Nasrallah si unì a Hezbollah e fu nominato leader regionale del gruppo nella Bekaa, con il compito di mobilitare i combattenti e formare le cellule militari.
Continuò a crescere nei ranghi di Hezbollah, diventando il massimo dirigente del gruppo, responsabile dell'attuazione delle decisioni prese dal Consiglio della Shura.
Nel 1992, dopo l'assassinio di Musawi, Nasrallah, nonostante fosse il più giovane membro della Shura, fu eletto all'unanimità Segretario generale.
Traduzione a cura dell'Associazione di Amicizia Italo-Palestinese Onlus, Firenze