Israele ha prodotto 660 kg di plutonio nel suo reattore nucleare di Dimona e lo ha utilizzato per fare 115 testate nucleari, così afferma uno studio dell’Istituto di Washington per la Scienza e la Sicurezza Internazionale (ISIS) pubblicato venerdì 20/11
L’istituto diretto da David Albright ha elaborato un’ analisi professionale e non prende una posizione anti-israeliana.
Oltre alle armi progettati per essere sganciate da un aereo, secondo la relazione, Israele detiene anche missili nucleari che possono essere lanciati da sottomarini, ciascuno con una testata dai 3 ai 5 Kg di plutonio. La potenza totale potrebbe essere usato per fare dalle 90 alle 290 testate. Si calcola che Israele abbia circa 115 bombe nucleari.
Altri istituti di ricerca hanno proposto altre stime che vanno dalle 80 alle 200 testate nucleari.
