Nel novembre scorso il Centro Simon Wiesenthal(1) si è appellato a Citybank perché negasse il finanziamento del tour in Messico a Roger Waters, in quanto sostenitore del BDS.
“Nel 2018, Gli ebrei d’America e d’Europa hanno sofferto il risorgente antisemitismo” così il rabbino Abraham Cooper, presidente del Wiesenthal “ ed è inconcepibile che un gigante internazionale come Citybank faciliti finanziariamente un musicista che durante i suoi concerti fa inalzare in cielo un pallone a forma di maiale con la stella di Davide, insulto alla più grande comunità ebraica del mondo:lo Stato Ebraico di Israele” https://worldisraelnews.com/wiesenthal-center-urges-citibank-not-to-sponsor-roger-waters-tour/
Già nel 2013 Waters aveva avuto a che fare con Cooper ed aveva risposto nei seguenti termini rispetto all’accusa di antisemitismo:
a) vale la dichiarazione della sionistissima Anti Defamation League, secondo cui “l’utilizzo della stella di David da parte del Signor Waters è inopportuna, ma priva di qualsiasi intento antisemita”.
b) il fatto che sul maiale nel cielo comparissero nell’ordine: il crocifisso, la falce e il martello, la Mezzaluna rossa e alcuni loghi che nell’immaginario collettivo fanno rima con capitalismo :Shell, Mc Donald’s e Mercedes, oltre all’immancabile dollaro. [Il maiale Angie porta la scritta "Is this the life we really want?"(E’ davvero questa la vita che vogliamo?); ultimamente vi è raffigurata anche la faccia di Trump, NdR]
c) rispetto all’accusa di odiare gli ebrei: “Ho molti amici ebrei”. Cita il nipote dello stesso Wiesenthal, nonché la propria nuora
d) rispetto all’accusa di simpatie naziste: in questo caso Roger Waters, figlio del tenente Eric Fletcher Waters, morto il 18 febbraio del 1944 nello sbarco di Anzio – obiettivo militare, la svastica - diventa un fiume in piena. Ricorda il trauma di un’adolescenza senza padre e un’educazione post-bellica in cui il nazista era l’emblema del Male.
Invita a non confondere l’antisemitismo con la critica alle politiche dello Stato d’Israele. Waters definisce lo Stato ebraico una “teocrazia” e parla apertamente di “apartheid”. E l’accostamento ai mullah iraniani e ai Fratelli Musulmani d’Egitto, fatto dal rabbino Cooper? Ridicolo, sostiene l’artista. Anzi, “un affronto personale, per chi si batte da anni per la separazione tra Chiesa e Stato” (conseguenza: la colpa è di Israele, che confonde un simbolo religioso con uno statuale). https://www.linkiesta.it/it/article/2013/08/10/roger-waters-accusato-di-antisemitismo-si-difende-cosi/15724/
(1) Simon Wiesenthal è stato un ingegnere e scrittore austriaco di origine ebraica. Superstite dell'Olocausto, dedicò gran parte della sua vita a raccogliere informazioni sui nazisti in latitanza per poterli rintracciare e sottoporre a processo tanto da guadagnarsi il soprannome di Cacciatore di Nazisti. Il Centro Wiesenthal che da lui prende il nome è invece ormai solo un ente di propaganda filo-israeliana.(NdR)
Traduz. A cura di Associazione di Amicizia Italo Palestinese