»Not Just Your Picture«

https://www.jungewelt.de/artikel/413165.html

https://notjustyourpicture.com/

In Germania il quotidiano “junge welt” ha fatto recentemente una presentazione-promozione del documentario:

»Not Just Your Picture« con il regista Dror Dayan e una protagonista, Layla Kilani.fotfoto in

Il film si muove tra la Germania e Gaza , passato e presente, e descrive la ricerca di una giustizia irraggiungibile, il dolore per i propri cari, il desiderio di riunificazione della famiglia Kilani.

Racconta la storia dei tedeschi-palestinesi Layla e Ramsis, cresciuti in Germania e partiti dopo la morte del padre Ibrahim a Gaza durante “ Margine Protettivo” del 2014 , per ottenere giustizia, conoscere meglio le proprie radici palestinesi e raccontare la storia della famiglia. La conversazione con Dror Dayan e Layla Kilani riguarda un risveglio politico. La conversazione è accompagnata da filmati.

In realtà si tratta di due storie:

Il film racconta la storia di due giovani tedesco-palestinesi, Ramsis e Layla Kilani, la cui vita è stata sconvolta una mattina presto durante l'estate del 2014 quando il loro padre, Ibrahim, insieme alla sua seconda moglie e ai loro cinque figli piccoli, è stato ucciso durante un attacco aereo israeliano a Gaza. Spinti in un processo accelerato di politicizzazione e riscoperta le loro radici palestinesi, i due lottano per trovare giustizia per la loro famiglia mentre cercano di dare un senso a una realtà politica che non solo consente che tali atrocità accadano, ma tenta anche di mettere a tacere qualsiasi critica nei confronti di Israele.

Il loro padre Ibrahim ha vissuto 20 anni in Germania, (ha ottenuto la nazionalità tedesca), dove ha conseguito la laurea e ha messo su famiglia con Kristina, una donna tedesca, diventando un noto architetto. Hanno avuto due figli: Ramsis e Layla. Nel 1995, quando Ramsis aveva quattro anni e Layla due, andarono tutti in visita a Gaza. Pochi anni dopo, il matrimonio di Ibrahim e Kristina fallì. Ibrahim tornò a Gaza da solo. All'inizio era difficile per lui, ma col passare del tempo Ibrahim si risposò con Taghrid e la sua nuova vita familiare lo fece rivivere. Ebbero cinque figli piccoli: Elias, Yasser, Sawsan, Yassin e Rim, tutti con passaporto tedesco.

La famiglia viveva al secondo piano sopra l'appartamento della madre di Ibrahim a Beit Lahiya (a nord di Gaza)

“Ibrahim era conosciuto a Gaza per essere un grande architetto. Molti abitanti di Gaza benestanti della diaspora lo hanno incaricato per progettare e costruire le loro case, quindi per aver un bel posto dove vivere una volta tornati qui”

- dice Saleh, fratello di Ibrahim in un’intervista.

Durante l'attacco “Protective edge”, l'attacco israeliano a Gaza nel 2014, Beit Lahiya sembrava non essere sicuro, così Ibrahim e la sua famiglia si trasferirono in un grattacielo nel centro di Gaza nell'ufficio di una cooperativa .

Domenica pomeriggio, Ibrahim chiama la sua famiglia in Germania. Era la sua ultima chiamata. Poco dopo una bomba israeliana ha distrutto l’edificio, le loro vite e quelle di tre cognate e di un cognato.

Layla e Ramsis aspettano ancora giustizia dalle autorità tedesche e israeliane.

Quando Saleh, il fratello di Ibrahim è stato intervistato dice, riguardo alla responsabilità di questo crimine:

“La colpa? la colpa non è solo di Israele, è di tutto il mondo.” Perché il “mondo libero” non fa niente.

Ramsis e Layla cercano ancora giustizia perché non hanno ricevuto aiuti dal governo tedesco (il padre e i fratellastri avevano la nazionalità tedesca!): solo una tiepida lettera di condoglianze della rappresentante del governo tedesco a Ramallah, i tentativi di incolpare e processare Israele e fare tramite il procuratore generale tedesco sono falliti. La Germania si è mostrata indirettamente responsabile e ha pagato - per i crimini dell'esercito israeliano - la pensione di orfano per Ramsis e Layla. Entrambi cercano di ottenere giustizia attraverso il Centro europeo per i diritti costituzionali e umani (ECCHR) e altre organizzazioni (come anche riferito da “'intifada elettronica”) e, naturalmente, attraverso il film.

This is a heart-breaking story”

- Ken Loach, regista

Questa storia ci spezza il cuore.

Guardasi :

https://www.youtube.com/watch?v=dFOV_uxhPhA

https://obliteratedfamilies.com/en/story/al-kilani/

Obliterated Families di Anne Paq è un documentario web interattivo che racconta storie personali di famiglie palestinesi della Striscia di Gaza le cui vite sono state distrutte durante l'offensiva militare israeliana nel 2014.

Chi sono gli autori:

Nato nel 1981 a Gerusalemme, Dror Dayan è un regista, attivista politico e studioso di cinema con sede a Berlino e nel Regno Unito. Ha la doppia nazionalità tedesco-israeliana

Nata nel 1976, Anne Paq, francese, è membro dell'Activestills Collective dal 2006. È una pluripremiata fotografa e videomaker freelance che vive e lavora in Palestina da oltre un decennio.