02 settembre 2007 ? Ma'an News Agency
RAMALLAH ? Domenica, il Presidente palestinese, Mahmoud Abbas, ha emesso un decreto presidenziale con il quale afferma il suo diritto di convocare le elezioni legislative e presidenziali tre mesi prima che il suo mandato finisca.
Il decreto di recente emissione stabilisce anche che il presidente palestinese sarà eletto direttamente, tramite elezioni pubbliche e democratiche. Il candidato con il maggior numero di voti otterrà la presidenza. Nel caso in cui nessuno dei candidati raggiunga la maggioranza, spetterà ai due che hanno ottenuto il maggior numero di voti effettuare la seconda tornata di elezioni, che dovrà tenersi quindici giorni dopo la comunicazione dei risultati delle prime elezioni. Secondo il nuovo decreto, la durata della carica presidenziale sarà di quattro anni ed il presidente non può parteciparvi per più di due volte. In rapporto alle elezioni legislative, l'elezione dei membri avverrà secondo il sistema della rappresentazione proporzionale. Perciò, il sistema di voto per la costituzione sarà eliminato e i Territori Palestinesi saranno considerati un solo elettorato. Il decreto stabilisce che le elezioni legislative dovranno effettuarsi ogni quatto anni. Il Consiglio Legislativo Palestinese (PLC) sarà formato da 132 membri ed i blocchi potranno essere costituiti a condizioni che essi soddisfino le condizioni legali preposte alla nomina. Il decreto determina anche il rapporto dei membri cristiani nel PLC. Durante il loro mandato di quattro anni, tutti i membri verranno considerati quali membri effettivi del PLC. Il decreto definisce inoltre che ogni blocco elettorale deve avere un numero minimo di membri costituito da donne.