OCHA / 19 ? 30 SETTEMBRE 2007.
Punti del sommario:
1 ? Il 19 di settembre il gabinetto israeliano per la sicurezza ha votato dichiarando la Striscia di Gaza ?territorio nemico?, fin dal 19 settembre, e approvando tra le altre cose la limitazione ai rifornimenti commerciali a Gaza, in risposta ai continui lanci di missili Kassam contro le comunità israeliane. Inoltre, è stata riferita una forte riduzione nel numero dei carichi da autocarro entranti a Gaza attraverso i passaggi di Sufa e Kerem Shalom. La media dei 106 carichi da autocarro per giorno che si ricordava tra il 10 di giugno e il 13 di settembre è precipitata approssimativamente a 50 carichi al giorno fino a metà settembre Questo andamento sta producendo lo sviluppo di una crescente preoccupazione fra le agenzie di soccorso circa la carenza di alcune scorte alimentari. 2 ? I prezzi del cibo restano gonfiati; secondo il WFP, questo riguarda in modo particolare l'olio vegetale, la farina, della carne fresca e di quella congelata. Un flusso a gocce di articoli dentro Gaza implica che non ci sono scorte adeguate e che ogni blocco avrà un impatto diretto sulla disponibilità e sui prezzi. 3 ? In settembre, c'è stato una significativa riduzione nel numero dei pazienti che attraversano il confine per andare in Israele/West Bank per avere trattamenti sanitari: ogni giorno passano meno di cinque pazienti , rispetto alla media dei 40 pazienti al giorno in luglio. 4 - A causa dell'aumento delle restrizioni all'accesso, le agenzie di soccorso continuano a fronteggiare ogni giorno difficoltà nello svolgere i programmi e rispondere alle necessità umanitarie della Striscia di Gaza. 5 - I passaggi di confine di Sufa e di Kerem Shalom mancano ancora delle infrastrutture adeguate per potersi occupare di derrate alimentari e forniture sanitarie. Le preoccupazioni riguardanti il modo secondo cui sono trattate le merci stanno crescendo, specie per l'approssimarsi della stagione delle piogge. 6 - E' stato riportato un aumento crescente dell'attività delle IDF nel nord di Gaza tra il 26 settembre e il 2 di ottobre, con un conseguente aumento di infortuni ( 15 morti e 32 feriti ). 7 - Fino a 87 palestinesi sono rientrati a Gaza dall'Egitto, secondo quanto è stato riferito, passando per un'apertura nel muro di confine tra Egitto e Gaza, il 30 settembre. Tuttavia più di 1.000 abitanti di Gaza restano ancora impantanati in Egitto.