Soldati Israeliani hanno fatto incetta di organi di palestinesi.”
Bethlehem – Ma’an – Uno dei più popolari quotidiani svedesi ha pubblicato un’ inchiesta che descrive in modo dettagliato i fatti relativi a un gruppo di soldati israeliani che facevano incetta di organi di palestinesi, provenienti dalla West Bank o da Gaza, dopo la loro cattura.
L’articolo su Aftonbladet descrive in modo circostanziato come dei soldati israeliani avessero trattenuto giovani che erano morti durante la loro custodia e i cui corpi erano stati restituiti senza alcuni organi. Il giornale cita fonti palestinesi, ma Ma’an non ha potuto verificare in modo autonomo tale affermazione.
Le reazioni all’articolo sono state immediate. Un organo svedese della stampa rivale ha accusato Aftonbladet di anti-semitismo e il rappresentante israeliano del Ministero degli Esteri, Daniel Ayalon, ha denunciato l’articolo come una “sanguinosa diffamazione.”L’articolo racconta che Ghanan , per paura di essere arrestato, se ne stava nascosto nelle montagne attorno alla città di Nablus nella West Bank.
Bostrom ha detto di essere stato testimone quando, cinque giorni dopo, soldati israeliani hanno restituito alla famiglia il corpo del giovane avvolto in verdi lenzuola d’ospedale . Il torace di Bilal era stato aperto e gli organi asportati. Il suo resoconto è accompagnato da un’immagine fotografica che mostra un giovane uomo il cui busto era stato squarciato, poi ricomposto insieme.
L’articolo si ricollega anche alla recente scoperta di una pista criminale nello stato americano del New Jersey, dove alcuni rabbini americani sono stati accusati di aver architettato di fungere da agenti per la vendita di reni umani richiesti per trapianti.
(traduzione di mariano mingarelli)