Alternative Information Center (AIC)
10.04.2011
Commemorazione del 63° anniversario del massacro sionista nel villaggio palestinese di Deir Yassin.
di Tania Kapler
il villaggio palestinese di Deir Yassin è stato uno dei cinque villaggi palestinesi a ovest di Gerusalemme che vennero spazzati via completamente e distrutti durante la pulizia etnica del 1948 ( gli altri sono Kalunia, Sarris, Beit Surek e Biddou) in occasione della creazione dello stato di Israele. http://www.alternativenews.org/english/index.php/topics/jerusalem/3509-commemorating-63rd-anniversary-of-zionist-massacre-in-palestinian-village-deir-yassin-

Edifici originali del villaggio palestinese di Deir Yassin ormai utilizzati dal Kfar Shaoul Mental Center costruito sui resti del villaggio
Ora il villaggio è molto noto per il massacro che venne commesso dal gruppo paramilitare sionista Irgun e Lehi, il 9 aprile 1948, durante il quale circa 200 palestinesi vennero assassinati a sangue freddo da colpi di arma da fuoco o da granate a mano lanciate dentro le loro case.
Deir Yassin era situato alla periferia occidentale di Gerusalemme. Sin d’allora, la maggior parte del paese rimasto era stata distrutta. L’area è attualmente conosciuta come Givat Shaoul ed è un quartiere abitato in gran parte da ebrei ortodossi. E’ anche sede del Kfar Shaoul Mental Health Center , la più grande struttura psichiatrica di Gerusalemme, che utilizza anche alcune delle abitazioni del borgo che sono situate entro il complesso dell’ospedale.
Al momento la comunità ebraica venezuelana sta costruendo un complesso di appartamenti di lusso sul sito del villaggio. Dopo l’approvazione del piano di sviluppo del Venezuela, la municipalità di Gerusalemme, ha dichiarato che spera che il quartiere circostante sia in grado di assorbire gli immigrati venezuelani giunti a Gerusalemme.
Il complesso è stato chiamato Pninat Har Nof. Oltre agli appartamenti di lusso, secondo quanto riporta il sito web, il complesso di Pninat Har Nof avrà un parco giochi per bambini e un edificio adibito a spazio comune che ospiterà una palestra, un centro termale, una suana, uno squash e una sala per feste.
(tradotto da mariano mingarelli)