AIC - Alternative information Center
29.09.2011
http://www.alternativenews.org/italiano/index.php/topics/news/3178-prigionieri-palestinesi-in-sciopero-della-fame
Prigionieri palestinesi in sciopero della fame

La protesta, hanno fato sapere i prigionieri, includerà anche il fatto di non obbedire agli ordini delle autorità carcerarie, di non indossare l'uniforme e di non rispondere ai richiami.
Isaa Qaraqi, ministro palestinese dei detenuti e degli ex-detenuti ha dichiarato che i prigionieri, soprattutto quelli che si trovano in isolamento, non possono veder i loro familiari, utilizzare i cellulari, leggere libri.
I prigionieri legati al Fronte Popolare di Liberazione della Palestina (PFLP) hanno chiesto la fine dell'isolamento che dura da tre anni del loro leader Ahmed Saadat.
La situazione dei palestinesi nelle carceri israeliane è disumana. Secondo Addameer, l'Ong palestinese sui diritti dei prigionieri, più di 6800 palestinesi della Cisgiordania, di Gaza, di Gerusalemme Est e della Palestina del 1948, sono attualmente detenuti nelle carceri israeliane. Di questi, più di 300 sono minorenni, 34 sono donne, 18 sono rappresentanti palestinesi eletti e circa 300 sono in detenzione amministrativa.
Si calcola che dal 1967, inizio dell’occupazione militare israeliana della Cisgiordania, sono stati 650mila i palestinesi detenuti nelle carceri israeliane, circa il 20% della popolazione dei Territori Palestinesi Occupati. Tuttavia, se si considera il fatto che la maggioranza dei detenuti sono uomini, il numero di palestinesi che sono stati arrestati rappresenta il 40% della popolazione maschile dei Territori Occupati (TPO)
Ci sono 24 centri detentivi per i prigionieri politici palestinesi, di cui solo tre all'interno dei TPO. Gli altri si trovano in Israele, in aperta violazione dell'articolo 76 della Quarta Convenzione di Ginevra secondo il quale “tutte le persone accusate di un reato devono essere detenute all'interno del paese occupato e se vengono condannate, devono scontare la condanna nel paese “.
Inoltre le leggi discriminano tra palestinesi ed israeliani: i primi possono essere tenuti in detenzione per 26 giorni senza l'intervento di un giudice mentre gli israeliani 48 ore. Un palestinese può esser tenuto in carcere senza alcuna prova d'accusa per 30 giorni (che possono essere estesi a 6 mesi) mentre il tempo massimo per un cittadino israeliano è di 15 giorni (estendibili per un massimo di altri 15 giorni). Palestinesi ed israeliani sono sottoposti a due sistemi penali diversi:i palestinesi agli ordini militari israeliani, mentre i secondi fanno capo al codice penale israeliano.