La Marina Israeliana apre il fuoco su pescherecci nelle acque di Gaza

 17 Ottobre 2016

Lunedì mattina, navi della Marina Israeliana, hanno aperto il fuoco concentrandosi su un numero di barche da pesca in acque territoriali palestinesi, nella parte settentrionale della Striscia di Gaza improvvisato.

Testimoni oculari hanno detto che la Marina Israeliana ha sparato molti proiettili veri contro le barche, ed ha usato cannoni ad acqua, costringendo i pescatori a tornare a riva.

Hanno aggiunto che l'attacco ha avuto luogo a meno di quattro miglia nautiche dalla costa di Gaza.

Almeno 70.000 palestinesi residenti nella Striscia di Gaza,  hanno la pesca come unica fonte di sostentamento, ma la Marina Israeliana attacca continuamente i pescatori, impedendo loro di procurare cibo per le loro famiglie.

Questi  attacchi causano inoltre numerosi feriti, morti, decine di arrestati, oltre agli alti costi di riparazione delle barche, mentre molte barche vengono confiscate  illegalmente dalla Marina Israeliana.

Sempre Lunedi mattina, i soldati israeliani di guardia alle torri militari, hanno sparato attraverso la recinzione di confine, diversi proiettili veri e avevano come obiettivo un certo numero di case e terreni agricoli, e gli addetti alla manutenzione, ad est di Khan Younis, nella parte meridionale della Striscia di Gaza

http://imemc.org/article/israeli-navy-opens-fire-on-fishing-boats-in-gaza-waters/

Tradotto da Marina Maltoni per Associazione di Amicizia Italo-Palestinese Onlus