La Legge sullo Stato Nazione applicata ai bambini di Karmiel

Orly Noy, giornalista del gruppo israeliano Local Call. 9 Dicembre 2020 https://jfjfp.com/the-palestinian-children-of-karmiel-know-what-israeli-apartheid-is/

Dopo che la Legge sullo Stato Nazione fu approvata, Jonathan Lis scrisse su Haaretz che essa costituiva un fatto sopratutto simbolico, altri invece considerarono che la legge che ufficialmente legalizzava l’apartheid in Israele sarebbe stata assai più che simbolica. L’avvocato Hassan Jabareen, fondatore del gruppo di difesa legale Adalah, che già da due anni ha presentato un ricorso contro tale legge. l’ha così subito descritta: se finora dei cittadini arabi si potevano appellare ad un tribunale su questioni di discriminazione, d’ora in poi il sistema legale stesso potrà confermare la discriminazione, in base alla legge.

Un articolo su Haaretz del 30 novembre conferma la giustezza di questa valutazione: il tribunale di Krayor, presso Haifa, si è avvalso recentemente della Legge Stato Nazione, sulla cui base ha respinto una richiesta riguardante bambini di Karmiel, città nel centro della Galilea, per i quali era stato richiesto il bus per potersi recare alla scuola che è fuori città , dal momento che a Karmiel non vi è una scuola araba.

Nella sua sentenza il giudice ha scritto: “Karmiel , città ebraica, fu fondata per rafforzare l’insediamento ebraico in Galilea. Finanziare i trasporto di studenti arabi potrebbe cambiare lo stato demografico della città e danneggiare il suo carattere.“

Conviene notare le circostanze in cui fu fondata Karmiel , del cui carattere il giudice si è mostrato così preoccupato: Karmiel fu fondata nel 1964 su terreni confiscati ai villaggi arabi circostanti.

Questo articolo, su Middle East Eye, è stato ripubblicato da jfjfp, Ebrei per la Giustizia per i Palestinesi

Traduzione a cura di Associazione di Amicizia Italo-Palestinese