È la fiorentina Fiamma Nirenstein
il prossimo ambasciatore d’Israele
L’annuncio del premier Benyamin Netanyahu nella serata di lunedì: «Avrà successo nel rendere più profonde le relazioni tra Israele e Italia». La giornalista ed ex parlamentare:
«Un onore che Israele mi concede come un seguito naturale della battaglia di una vita»
È la fiorentina Fiamma Nirenstein il nuovo ambasciatore designato per Israele a Roma. Lo ha deciso il premier Benyamin Netanyahu che ha annunciato il nome dell’ex parlamentare italiano lunedì sera. «Sono convinto che Nirenstein — ha detto il capo del governo — avrà successo nel rendere più profonde le relazioni tra Israele e Italia, un Paese nostro stretto amico». «Sono onorata, commossa — il primo commento di Nirenstein —e penso che sia un grande onore che Israele mi concede come un seguito naturale di quella che è la battaglia di una vita».Il cambio della guardia con l’attuale ambasciatore, Naor Gilon, è previsto per il 2016.
Eletta alla Camera con il Pdl, Fiamma Nirenstein — giornalista e scrittrice, figlia della giornalista Wanda Lattes e dello storico e scrittore Alberto Nirenstein— è stata vicepresidente della Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera nella XVI Legislatura. Autrice di reportage, commenti, storie, interviste, sui conflitti, le guerre, il terrorismo, ha raccontato da Gerusalemme — dove vive dal 1994 — le dinamiche fra le tre religioni monoteiste e sui segnali di pace, di democratizzazione e di conflitto nell’area intera. L’ultimo dei suoi dieci libri, «A Gerusalemme», è uscito nel 2012 per Rizzoli. Dal dicembre 2008, fa parte del Direttivo della Coalizione Interparlamentare per Combattere l’Antisemitismo (ICCA) mentre nel 2011 è stata eletta all’unanimità presidente del Consiglio Internazionale dei Parlamentari Ebrei, che riunisce i parlamentari ebrei da tutto il mondo. Nel giugno 2011 il quotidiano Jerusalem Post l’ha inserita nella lista dei «50 ebrei più influenti del mondo».
11 agosto 2015-08-24
(no comment, n.d.r.)