Il vescovo Franco Moscone è intervenuto durante una manifestazione per la pace a Bari: "Il kit per la guerra? Una buffonata" 31/3/25
L’Ambasciata israeliana contro arcivescovo: Diffonde odio
Può un uomo di Chiesa diffondere stereotipi antisemiti attraverso una «retorica velenosa, che alimenta l’odio ed è moralmente corrotta»?
Evidentemente no, ma è proprio ciò che l’ambasciata israeliana presso la Santa Sede imputa in un tweet a monsignor Franco Moscone, originario della piemontese Alba e arcivescovo dal 2018 di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo in Puglia. Nel corso di una manifestazione pacifista svoltasi lo scorso fine settimana a Bari, Moscone ha dichiarato che «dal 1947 la Striscia di Gaza e la Palestina sono un campo di concentramento a cielo aperto» e dal 7 ottobre del 2023 «sono diventate un campo di sterminio a cielo aperto, con il silenzio del mondo e dell’Europa». Moscone ha poi aggiunto: «Quello che mi ha sempre fatto effetto è che dietro a questo campo di concentramento e di sterminio ci sia quel popolo che di campo di concentramento e di sterminio è stato succube fino alla fine della Seconda guerra mondiale». Secondo l’arcivescovo, «insieme alla Palestina dobbiamo liberare anche lo Stato di Israele: stiamo assistendo a un autentico crimine di genocidio mondiale». Per la rappresentanza diplomatica israeliana in Vaticano, la retorica di Moscone «è riprovevole e dovrebbe essere pubblicamente condannata».Libero attacca il Pd per non aver votato in Europa a favore di emendamenti proposti da partiti di destra, relativi alla condanna dell’antisemitismo, della cristianofobia e della persecuzione religiosa, in particolare da parte di gruppi islamisti. https://www.manfredonianews.it/2025/04/02/ambasciata-israeliana-presso-santa-sede-contro-arcivescovo-moscone-sminuisce-olocausto-e-usa-parole-che-fomentano-antisemitismo-e-odio/
La Conferenza episcopale pugliese esprime “vicinanza e sostegno a mons. Franco Moscone”,
arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, in seguito alle polemiche successive a una manifestazione per la pace svoltasi a Bari lo scorso 29 marzo. “Quanto padre Franco ha espresso – affermano i vescovi – non ha nessun riferimento antisemita né sminuisce in alcun modo la tragedia dell’Olocausto”. La Cep ribadisce “la nostra unanime condanna nei confronti di tutte le forme di antisemitismo e dei vili attacchi di Hamas del 7 ottobre 2023, causa scatenante della guerra tra Israele e Palestina”. Le parole dell’arcivescovo Moscone, prosegue la nota, “manifestano il dolore di un pastore, di un uomo di fede, che non si riconosce nelle logiche della violenza e che cerca la pace”. Si è trattato di parole “espresse contro i conflitti e le politiche del riarmo, e in favore dei popoli che subiscono il dramma della guerra, senza distinzione di bandiera”. Nel solco del sogno di don Tonino Bello, concludono i vescovi, “continuiamo a vivere insieme l’impegno per una terra che sia ‘arca di pace e non arco di guerra’”. https://www.agensir.it/quotidiano/2025/4/3/vescovi-puglia-sostegno-a-mons-moscone-nessun-riferimento-antisemita-nelle-sue-parole/