Israele sblocca tutti i fondi ANP- in cambio di cosa?

Israele sblocca tutti i fondi ANP- in cambio di cosa?

Il premier Rami Hamdallah afferma che il governo Netanyahu ha promesso di consegnare tutte le tasse raccolte per conto dell’Anp tra dicembre e marzo, pari a quasi mezzo miliardo di dollari. I media israeliani sostengono che il trasferimento avverrà lunedì.

http://nena-news.it/israele-sblocca-tutti-i-fondi-dellanp-in-cambio-di-cosa/

Gerusalemme, 18 aprile 2015, Nena News

Israele ha accettato di trasferire, senza alcun taglio, le centinaia di milioni di dollari in tasse raccolte per conto dell’Autorità nazionale palestinese, tenute congelate per mesi in risposta alla decisione dell’Olp di chiedere l’adesione della Palestina (avvenuta il 1 aprile) alla Corte penale internazionale.   Il premier dell’Anp, Rami Hamdallah, in una dichiarazione diffusa dal suo ufficio ieri in tarda serata, ha detto che Israele ha promesso di consegnare le tasse raccolte tra dicembre e marzo, pari a quasi mezzo miliardo di dollari. I media israeliani sostengono che il trasferimento di 1,8 miliardi di shekel avverrà lunedì 20 aprile.

I palestinesi avevano minacciato di rivolgersi proprio alla Corte penale internazionale di fronte al passo fatto da Israele ai primi di gennaio di trattenere questi fondi che rappresentano i due terzi del bilancio annuale dell’Anp, esclusi gli aiuti esteri. All’inizio del mese Israele aveva accettato di sbloccare i fondi al netto dei debiti palestinesi per le forniture di energia elettrica, acqua e l’assistenza medica. La proposta fu respinta dai leader dell’Anp che hanno insistito sul trasferimento completo dei fondi.

E’ difficile credere che il governo Netanyahu abbia fatto retromarcia completa senza ottenere una contropartita politica. In casa palestinese, a mezza bocca, si parla di intese riservate raggiunte dall’Anp e Israele nei meeting avvenuti nei giorni scorsi. Nelle settimane passate le indiscrezioni riferivano di una disponibilità dell’Anp a rinunciare, almeno per ora, a chiedere l’incriminazione di Israele per la colonizzazione ebraica dei Territori occupati e l’offensiva militare della scorsa estate contro Gaza. I vertici dell’Anp però hanno smentito con fermezza queste voci.

Hamdallah ha comunicato che una volta ricevuti i fondi, sarà pagato subito lo stipendo di aprile di tutti i suoi 180.000 dipendenti che per mesi hanno ricevuto solo il 60 per cento del salario. Gli arretrati saranno pagati al più presto.

In base ad un accordo economico firmato nel 1994, Israele è tenuto a raccogliere e a trasferire all’Anp ogni mese milioni di dollari in dazi doganali e tasse relative a transazioni commerciali ed economiche riguardanti i territori occupati palestinesi.

Nena News