True Torah: lo Stato di Israele NON rappresenta gli Ebrei né l’Ebraismo

Facciamo seguito all’articolo di Miko Peled sugli ebrei Haredi  (1) con due articoli sugli  Ebrei Ortodossi in Israele e negli USA.

Chi è il rabbino Yaakov Shapiro

Nell’articolo di Peled  il rabbino Yaakov Shapiro definiva gli ebrei sionisti come “adoratori di idoli”.  Shapiro è un dirigente del gruppo ebraico statunitense True Torah il quale in tutte le sue pubblicazioni e sul proprio sito fa campeggiare la scritta:

La nostra missione è quella di informare il mondo che lo Stato di Israele NON rappresenta gli Ebrei né l’Ebraismo  https://www.truetorahjews.org/

In una trasmissione radiofonica dal titolo “E’ Gerusalemme la capitale del popolo ebraico?” Shapiro, quando Trump annuncò il trasferimento dell’ambasciata USA a Gerusalemme, ebbe ad esprimersi come segue.

“La nazione ebraica non ha una capitale, una capitale è un concetto politico. Noi non siamo uno Stato, noi siamo un popolo, una Nazione che si basa sull’ebraismo della Torah. Si, Gerusalemme è un luogo santo ma ciò non ne fa la nostra capitale. E’ un concetto sionista quello che gli ebrei non siano una religione ma une entità nazionale/razziale.

L’attuale stato di Israele è stato fondato da gente che voleva creare uno stato nel Medio Oriente. Essi dicono che questo Stato è lo Stato degli ebrei di tutto il mondo. Essi sostengono di rappresentare ogni ebreo ed è una pretesa del tutto infondata. Il popolo ebraico non ha nulla a che fare con questo Stato. I sionisti invece si. Per i sionisti Israele è il loro Paese.

La maggioranza degli ebrei credenti, al tempo della fondazione dello Stato, non volevano che Israele li rappresentasse. Ben Gurion si era accordato con il rabbinato di non rivendicare mai che Israele rappresentasse l’ebraismo mondiale in quanto ciò avrebbe potuto essere pericoloso per gli ebrei dovunque, in quanto li avrebbe esposti all’accusa di estraneità e di doppia fedeltà. Non avrebbero mai potuto essere fedeli al proprio paese se nello stesso tempo fossero stati fedeli a Israele. Successivamente Ben Gurion venne meno a tale patto.

Il sionismo è anche una ideologia che pretende che il popolo ebraico abbia una nazionalità e che Israele sia il loro stato-nazione. Secondo i sionisti chi è in disaccordo su questo è un traditore. Netanyahu è intervenuto all’ONU pretendendo di rappresentare tutti gli ebrei, è andato a Parigi ed in Danimarca dicendo alle comunità ebraiche che Israele era la loro patria. Gli ebrei parigini e danesi l’hanno accusato di rafforzare l’antisemitismo nei loro paesi e di mettere in pericolo le loro comunità. Yair Lapid(esponente del Likud, NdR) alla richiesta se fosse possibile essere antisionisti ma non antisemiti disse di no “Israele è la realizzazione dello spirito ebraico”

Il rabbino Hershel Schechter, sionista religioso, ha detto che lo Stato di Israele è legittimato a scendere in guerra per conquistare territorio perché lo stato-nazione è il popolo, quindi si può mettere a rischio la vita di persone per salvare lo stato di Israele. Questa è completa Avoda Zara (idolatria)”

Alla domanda se egli fosse un  democratico estremista di sinistra il rabbino ha risposto: “no, io sono repubblicano”.

Ecco i titoli di alcuni articoli pubblicati sul sito di True Torah:

  • Come si fanno gli  affari con l’Antisemitismo
  • L’antisemitismo di Israele
  • Tutto questo soffiare sull’antisemitismo è esagerato e ciò lo banalizza
  • Questo paese (gli USA, NdR) è la nostra Patria: fedeltà degli ebrei al loro Stato di nascita

(1) COVID-19: Le basi sioniste che sostengono la violenta repressione di Israele sugli ebrei Haredi   Miko Peled h organizzato un webinar il 24 aprile ed è atteso in Italia quando la pandemia lo permetterà

Il Rabbino Yaakov Shapiro

Come gli ebrei ortodossi americani sono diventati sostenitori di Trump

da: Judy Maltz, Haaretz Correspondent , 21/10/2019

Quanto segue risulta da una intervista a Chaim Waxman. Waxman hHa frequentato in USA yeshivas(scuole ebraiche) di stretta osservanza ortodossa e si definisce Moderno Ortodosso. Già professore per 30 anni alla Rutgers Università di Stato del New Jersey, si è trasferito in Israele 13 anni fa ed attualmente insegna scienze comportamentali alla Hadassah Academic College a Gerusalemme    https://www.haaretz.com/us-news/.premium-how-america-s-orthodox-jews-became-trump-supporters-1.8004449

Waxman da sempre osservatore della società ebraica USA non si stupisce del fatto che molti ortodossi abbiano votato Trump nel 2016 “Di fatto molti ebrei ortodossi oggi hanno molto in comune con cristiani conservatori e repubblicani di destra che non con ebrei liberali che votano democratico”. Ciò riguarda in particolare le posizioni riguardo alla omosessualità, alla famiglia, alle donne. Secondo una indagine dell’American Jewish Committee 54% degli ortodossi hanno votato Trump nel 2016 comprendendo con questo dato le diverse ramificazioni degli ortodossi: Conservatori, Riformati,Ricostruzionisti, semplici “Ortodossi”.

I democratici tendono ad essere più critici nei confronti di Israele, sopratutto riguardo agli insediamenti, ma Waxman ritiene che non sia la sola ragione perché gli ortodossi sisiano abbiano volti al partito repubblicano.

I valori della destra rerepubblicana vengono considerati vicini ai loro valori religiosi. Trump ha sicuramente ripagato il favore nominando ebrei ortodossi in alcuni posti di comando : suo genero Jared Kushner, il suo avvocato che lo ha assistito per bancarotta David Friedman, ora ambasciatore in Israele, e un’altro suo avvocato, Jason Greenblatt, l’architetto del “piano di pace” in medio oriente.

La crescita delle yeshivas   Yeshivah è un'istituzione educativa ebraica che si basa sullo studio dei testi religiosi tradizionali, principalmente quello del Talmud e della Torah.  I Moderni Ortodossi USA non sono stati così osservanti nel passato come lo sono oggi. Waxman attribuisce il crescente livello di osservanza alla proliferazione delle scuole ebraiche negli USA. In effetti fino al termine del secolo scorso era comune che i ragazzi di famiglie ebree ortodosse frequentassero scuole pubbliche. Vi sono due spiegazioni della espansione delle yeshivas diurne dnegli USA . Una è il desiderio di una maggiore cultura ebraica, la seconda è il desiderio dei genitori di tenere i ragazzi fuori dalle scuole pubbliche per motivi razziali, questo sopratutto nell’area di New York, per il crescente numero di ragazzi neri che andavano frequentando le scuol – prima solo di bianchi, dagli anni ‘60 in poi. Un altro fattore è stata la paura della cultura “sesso, droga e rock and roll”, considerando che c’è stata anche nello stesso periodo una crescita del fondamentalismo cristiano.

Questa spinta a destra, considera Waxman, tende ad esaurursi data l’impossibilità di prescindere dalle tecnologie di comunicazione e dall’internet. Vi è una spinta nell’altra direzione nella moderna Ortodossia in anni recenti che spinge verso sinistra , con un maggiore ruolo delle donne nella vita religiosa ed una maggiore accettazione nei confronti della comunità LGBT.

Uno studio di PEW dichiara che solo la metà degli ebrei israeliani educano i figli come sionisti religiosi – l’equivalente degli Ortodossi Moderni USA - . Tra i diversi gruppi religiosi in Israele questo gruppo appare come il più soggetto a logoramento e negli USA sta succedendo lo stesso.

Chaim Waxman

Traduzione e sintesi di Claudio Lombardi per Associazione di Amicizia Italo-Palestinese