Roger Waters: "We shall overcome" per il giorno della Nakba 2020

Roger Waters: "We shall overcome" per il giorno della Nakba 2020

Durante l'evento virtuale per ricordare il giorno della Nakba, organizzato dall'associazione Jewish Voice for Peace il 15 maggio 2020, Roger Waters si è esibito in una versione di "We shall overcome", con il testo riadattato per l'occasione:

We shall overcome
We shall overcome
We shall overcome one day
Deep in my heart I do believe
We shall overcome one day

We'll walk hand in hand
We'll walk hand in hand
We'll walk hand in hand one day
Deep in my heart I do believe
We'll walk hand in hand one day

We'll tear down the prison walls
We will tear down the prison walls
Together we'll tear down the prison walls on that day     
Deep in my heart I do believe that
we will tear down all those prison walls on that day

And the truth will set us free
The truth will set us all free on that day
Deep in my heart I do believe that
the truth will set us all free on that day

We'll walk hand in hand
We'll take back the land
We'll plant our olive trees
From the Jordan river to the sea
And from Myanmar to Lahore
The thugs will fear to tread
No more kicking in the dope
We choose human rights instead

And from Chicago to Porthcawl 
We will draw the battle lines
We wil gather on the balconies
and throw the windows wide
and we will bring our pots and pans and shout
and the cazerolaza roll out a crowd
The lands to each and every spot where
any man takes what another man's got
Lives in a house that another man built
Takes fuits from the land
nother man tilled
Drives in a car on a tarmac road
with a tunnel underneath where
the local people go

Democracy, democracy ....

And across the sea and Wetʼsuwetʼen land
Another first nation makes this stand
And they will keep the water clean
From the mountain to the sea
And they will explain it to demand
Explain it's Mother Nature's land
We are many, they are few
The water here belongs to me and you
This is our land again
We will have our say

For today a child is born
A child of its own
And like the sun beams through the rain
Like a smile through a pain
The child will help me live to see
the very first returning refugee
If we cup our hands like this
Like a man just like a dove
The child will setlle in our palms
The child's name is love
The child's name is love...

 

Ce la faremo
Ce la faremo
Un giorno, ce la faremo
Nel profondo del cuore sento che un giorno
Ce la faremo

Cammineremo mano nella mano
Cammineremo mano nella mano
Un giorno cammineremo mano nella mano
Nel profondo del cuore sento che un giorno
Cammineremo mano nella mano

Abbatteremo i muri della prigione
Noi abbatteremo i muri della prigione
Insieme, un giorno, abbatteremo i muri della prigione
Nel profondo del cuore sento che in quel giorno
Abbatteremo quei muri di prigione

E la verità ci renderà liberi
Un giorno la verità ci renderà tutti liberi
Nel profondo del cuore sento che in quel giorno
La verità ci renderà tutti liberi

Cammineremo mano nella mano
Ci riprenderemo la terra
Pianteremo i nostri olivi
Dal fiume Giordano fino al mare
E dal Myanmar a Lahore
I criminali avranno paura
Niente più degrado
Scegliamo invece i diritti umani

E da Chicago a Porthcawl 
Tracceremo la linea del fronte
Ci riuniremo sui balconi
e spalancheremo le finestre
e porteremo le pentole per far rumore e gridare
e il trambusto trasporterà la folla
in tutti quei luoghi dove
un uomo ha preso qualcosa che era di qualcun altro,
vive in una casa costruita da qualcun altro,
coglie frutti dalla terra
che qualcun altro ha coltivato,
guida una macchina su una strada asfaltata
sopra un tunnel dove passa
la gente del posto

Democrazia, democrazia...

E attraverso il mare e la terra dei Wetʼsuwetʼen
Un'altra nazione di nativi rialza la testa
Conserveranno l'acqua pulita
dalla montagna al mare
e spiegheranno a chi lo chiede
che è la terra di Madre Natura
Siamo molti, loro sono pochi
L'acqua qui appartiene a tutti
Questa è di nuovo la nostra terra
Potremo dire la nostra

Oggi è nato un bambino
Un bambino tutto suo
Come un raggio di sole nella pioggia
Come un sorriso in un dolore
Il bambino mi aiuterà a vivere ancora per vedere
Il primo rifugiato tornare a casa.
Se porgiamo le mani come una coppa
Come un uomo, come una colomba
Il bambino si adagierà nei nostri palmi
Questo bambino si chiama amore
Questo bambino si chiama amore...

Trascrizione e traduzione a cura dell'Associazione di Amicizia Italo-Palestinese Onlus, Firenze

Roger Waters:
Watch the video

Durante l'evento virtuale per ricordare il giorno della Nakba, organizzato dall'associazione Jewish Voice for Peace il 15 maggio 2020, Roger Waters si è esibito in una versione di "We shall overcome", con il testo riadattato per l'occasione:

We shall overcome
We shall overcome
We shall overcome one day
Deep in my heart I do believe
We shall overcome one day

We'll walk hand in hand
We'll walk hand in hand
We'll walk hand in hand one day
Deep in my heart I do believe
We'll walk hand in hand one day

We'll tear down the prison walls
We will tear down the prison walls
Together we'll tear down the prison walls on that day     
Deep in my heart I do believe that
we will tear down all those prison walls on that day

And the truth will set us free
The truth will set us all free on that day
Deep in my heart I do believe that
the truth will set us all free on that day

We'll walk hand in hand
We'll take back the land
We'll plant our olive trees
From the Jordan river to the sea
And from Myanmar to Lahore
The thugs will fear to tread
No more kicking in the dope
We choose human rights instead

And from Chicago to Porthcawl 
We will draw the battle lines
We wil gather on the balconies
and throw the windows wide
and we will bring our pots and pans and shout
and the cazerolaza roll out a crowd
The lands to each and every spot where
any man takes what another man's got
Lives in a house that another man built
Takes fuits from the land
nother man tilled
Drives in a car on a tarmac road
with a tunnel underneath where
the local people go

Democracy, democracy ....

And across the sea and Wetʼsuwetʼen land
Another first nation makes this stand
And they will keep the water clean
From the mountain to the sea
And they will explain it to demand
Explain it's Mother Nature's land
We are many, they are few
The water here belongs to me and you
This is our land again
We will have our say

For today a child is born
A child of its own
And like the sun beams through the rain
Like a smile through a pain
The child will help me live to see
the very first returning refugee
If we cup our hands like this
Like a man just like a dove
The child will setlle in our palms
The child's name is love
The child's name is love...

 

Ce la faremo
Ce la faremo
Un giorno, ce la faremo
Nel profondo del cuore sento che un giorno
Ce la faremo

Cammineremo mano nella mano
Cammineremo mano nella mano
Un giorno cammineremo mano nella mano
Nel profondo del cuore sento che un giorno
Cammineremo mano nella mano

Abbatteremo i muri della prigione
Noi abbatteremo i muri della prigione
Insieme, un giorno, abbatteremo i muri della prigione
Nel profondo del cuore sento che in quel giorno
Abbatteremo quei muri di prigione

E la verità ci renderà liberi
Un giorno la verità ci renderà tutti liberi
Nel profondo del cuore sento che in quel giorno
La verità ci renderà tutti liberi

Cammineremo mano nella mano
Ci riprenderemo la terra
Pianteremo i nostri olivi
Dal fiume Giordano fino al mare
E dal Myanmar a Lahore
I criminali avranno paura
Niente più degrado
Scegliamo invece i diritti umani

E da Chicago a Porthcawl 
Tracceremo la linea del fronte
Ci riuniremo sui balconi
e spalancheremo le finestre
e porteremo le pentole per far rumore e gridare
e il trambusto trasporterà la folla
in tutti quei luoghi dove
un uomo ha preso qualcosa che era di qualcun altro,
vive in una casa costruita da qualcun altro,
coglie frutti dalla terra
che qualcun altro ha coltivato,
guida una macchina su una strada asfaltata
sopra un tunnel dove passa
la gente del posto

Democrazia, democrazia...

E attraverso il mare e la terra dei Wetʼsuwetʼen
Un'altra nazione di nativi rialza la testa
Conserveranno l'acqua pulita
dalla montagna al mare
e spiegheranno a chi lo chiede
che è la terra di Madre Natura
Siamo molti, loro sono pochi
L'acqua qui appartiene a tutti
Questa è di nuovo la nostra terra
Potremo dire la nostra

Oggi è nato un bambino
Un bambino tutto suo
Come un raggio di sole nella pioggia
Come un sorriso in un dolore
Il bambino mi aiuterà a vivere ancora per vedere
Il primo rifugiato tornare a casa.
Se porgiamo le mani come una coppa
Come un uomo, come una colomba
Il bambino si adagierà nei nostri palmi
Questo bambino si chiama amore
Questo bambino si chiama amore...

Trascrizione e traduzione a cura dell'Associazione di Amicizia Italo-Palestinese Onlus, Firenze