Israele, quinta settimana di scontri tra pro e anti Netanyahu. La polizia usa cannoni ad acqua

https://www.repubblica.it/esteri/2020/07/26/news/israele_proteste_anti_netanyahu_arresti_feriti-262907320/

Un sostenitore del primo ministro israeliano è stato arrestato con l'accusa di aver accoltellato un manifestante al collo, altri due per violenza. Almeno 12 attivisti che chiedono le dimissioni di Bibi per "disturbo alla quiete". Il premier su Facebook definisce i media che coprono le manifestazioni "bolscevichi"

di SHARON NIZZA

GERUSALEMME - Un altro weekend di manifestazioni contro il premier Netanyahu, e questa volta non solo di fronte alla residenza ufficiale di Gerusalemme, ma anche nei pressi della sua residenza privata a Cesarea e in decine di incroci e cavalcavia in tutto il Paese. Un grande successo per i movimenti “Black Flag” e “Crime Minister”, che chiedono le dimissioni di Benjamin Netanyahu, il primo premier in carica della storia del Paese incriminato con accuse di frode, corruzione e abuso d’ufficio, che da gennaio dovrà affrontare tre udienze a settimana con l’apertura della fase dibattimentale del processo.

Si parla di una decina di migliaia di manifestanti in totale tra tutti i diversi poli insieme. A Tel Aviv, che tradizionalmente ospita le grandi proteste, solo poche centinaia di persone hanno manifestato per la crisi economica. Nelle ultime settimane c’è stato un cambio di rotta: le manifestazioni iniziate come apolitiche, per chiedere maggiori aperture e indennizzi soprattutto nei settori più colpiti dalla crisi, stanno cambiando focus. Il trend tra i giovani ora è “salire a Balfour”, la via dove si trova la residenza ufficiale del primo ministro. “Di manifestazione in manifestazione i numeri raddoppiano. E’ solo l’inizio, protesteremo fino a quando questo governo non andrà a casa” dice Ofer, tra i manifestanti di vecchia data, quelli che da anni organizzano presidi settimanali contro Netanyahu.

Netanyahu Crime Minister

Or-ly Barlev, attivista sociale tra le animatrici più longeve del movimento Crime Minister, commentando alle 2:30 di mattina, al termine di una manifestazione durata 7 ore, ha parlato “della migliore manifestazione finora. L’obiettivo sono le dimissioni di Netanyahu, e ci riusciremo”. A Gerusalemme sabato sera si è contata la presenza più alta finora, tra i 6,000 e i 10,000 partecipanti (secondo le stime della polizia o dei manifestanti). Come nei giorni precedenti – da 14 giorni le manifestazioni di Balfour sono un appuntamento fisso per tre volte a settimana, e potrebbero aumentare – il raduno è autorizzato dalla polizia, nonostante al momento, per via dell’impennata dei contagi, gli assembramenti all’aperto siano permessi solo fino a 20 persone.