Le condizioni di salute di quattro prigionieri palestinesi in sciopero della fame peggiorano

28 agosto 2020 Blog, Notizie

La Palestinian Prisoner Society (PPS) ha comunicato  oggi che le condizioni di salute dei quattro detenuti palestinesi che stanno facendo lo sciopero della fame nelle carceri israeliane, per protestare contro la loro detenzione senza accusa o processo, stanno peggiorando.

Maher al-Akhras, originario della città di Silat al-Dahr, in Cisgiordania, è in sciopero della fame da 33 giorni consecutivi ed è stato recentemente trasferito all'ospedale della prigione di Ramleh a causa di una significativa perdita di peso, continui mal di testa, forte dolore alle articolazioni e stanchezza estrema.

Mohammad Wahdan, proveniente dal villaggio di Rantis, vicino a Ramallah, è in sciopero della fame da 24 giorni consecutivi. Ha iniziato il suo sciopero quando è stato rimandato nel carcere israeliano per altri quattro mesi senza accusa né processo.

Musa Zahran, che proviene dal villaggio di Deir Abu Mesh'al, è in sciopero della fame da  23 giorni consecutivi per protestare contro la sua condanna a sei mesi di detenzione amministrativa, senza accusa né processo.

Anche il quarto prigioniero, Abdul-Rahman Shuaibat, residente nella città di Beit Sahur, è in sciopero della fame da nove giorni per protestare contro la sua ingiusta detenzione amministrativa. È un ex prigioniero nelle carceri israeliane e ha scontato quattro anni di prigione prima della sua attuale detenzione.

La pratica ampiamente condannata di detenzione amministrativa da parte di Israele consente la detenzione di palestinesi senza accusa o processo per intervalli rinnovabili che vanno da tre a sei mesi sulla base di prove non divulgate che persino l'avvocato di un detenuto non può visionare .

"La detenzione amministrativa è il procedimento legale di Israele quando vuole semplicemente far tacere le voci degli attivisti politici palestinesi, ma manca di qualsiasi prova concreta che possa essere presentata in un tribunale militare aperto", ha scritto il giornalista palestinese ed editore di The Palestine Chronicle, Ramzy Baroud.

"Non che i tribunali militari israeliani siano un esempio di equità e trasparenza. In effetti, quando si tratta di palestinesi, l'intero sistema giudiziario israeliano è distorto. Ma la detenzione amministrativa è un livello completamente nuovo di ingiustizia ", ha aggiunto Baroud.

Ci sono circa 4.500 prigionieri politici palestinesi e arabi che stanno scontando condanne in carcere in Israele per aver resistito alla prolungata occupazione israeliana della loro patria. Fra questi, ci sono circa 350 prigionieri detenuti come prigionieri  amministrativi cioè senza accusa o processo, inclusi minori e anziani.

(Palestine Chronicle, WAFA, Social Media)

https://www.palestinechronicle.com/health-conditions-of-four-palestinian-prisoners-on-hunger-strike-deteriorate/

Traduzione a cura di Associazione di Amicizia Italo-Palestinese