ICAHD.Org
11 agosto 2010
http://www.icahd.org/?p=5994
Ramadan Kareem* dalle amministrazioni di Netanyahu e di Obama
di Jeff Halper
Ieri, alle 2:30 del mattino, il giorno prima che iniziasse il mese sacro del Ramadan, lavoratori inviati dalle autorità israeliane, protetti da decine di poliziotti, hanno distrutto le lapidi nella ultima parte del cimitero Mamilla, uno storico luogo di sepoltura musulmano con tombe risalenti al 7° secolo, finora lasciato intatto. Il governo di Israele è sempre stato pienamente consapevole della santità e dell'importanza storica del

Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Settembre 2010 03:32
Libertà di apprendere e dominio coloniale.
Le recenti proposte di “boicottaggio” delle Università israeliane per difendere la libertà di insegnamento per i Palestinesi ha suscitato una serie di polemiche, sul fatto che la parola e l’azione del boicottare si possa applicare alla comunicazione scientifica ed alla cultura in generale. E’ quindi importante chiarire il significato politico, ed etico, di quel che si vuol fare per difendere il diritto a libertà di insegnamento ed apprendimento per i Palestinesi nei Territori Occupati ed in Israele stessa. La situazione è tragica, e non da ieri. Nei Territori Occupati (O.P.T.) la frequenza alle scuole, dalle elementari all’Università, è resa molto difficile ai Palestinesi: scolari sono stati aggrediti dai coloni israeliani (ci sono stati feriti ed anche qualche morto), nell’indifferenza delle “forze dell’ordine” dell’occupante israeliano. Le università palestinesi sono spesso chiuse dalle forze di occupazione, o l’accesso ne è reso molto difficile a studenti e docenti: tanto che gli anni accademici non possono avere andamento regolare.
Badil.Org
19.08.2010
http://www.badil.org/en/press-releases/135-2010/2555-press-eng-024
Colloqui di pace all’ombra delle demolizioni.
di BADIL
Resource Center for Palestinian Residency and Refugee Rights
Mentre il Presidente Baraci Obama preme i palestinesi perché partecipino di nuovo ai colloqui di pace diretti, e il Primo Ministro Bibi Netanyahu consiglia al Presidente Mahmoud Abbas di non perdere questa opportunità, le demolizioni proseguono con la stessa intensità e in modo generalizzato all’interno dei Territori Palestinesi Occupati e in Israele.

Haaretz.com
14.08.2010
http://www.haaretz.com/opinion/middle-east-peace-needs-prophets-not-yes-men-1.307995
La pace in Medio Oriente ha necessità di profeti, non di uomini che dicono sempre di sì.
Se un moderno profeta guardasse al futuro del Medio Oriente potrebbe vedere sette possibili scenari; se i leader fossero saggi sceglierebbero il settimo futuro.
di Margaret Atwood
“Dopo che ebbi visitato Israele ed ebbi scritto per Ha’aretz “The Shadow over Israel”, molta gente mi chiese quale fosse la “mia posizione”. “Posizione” è un termine militare e una metafora spaziale, e le posizioni dello spazio e del tempo e le funzioni dell’uno e dell’altro: come modificare lo svolgersi degli eventi ma la “mia posizione” è che io desidero il miglior risultato per tutti. Ma in che cosa consiste questo risultato, e quali sono le alternative?

Ultimo aggiornamento Sabato 21 Agosto 2010 17:08
Peace Reporter
12/08/2010
http://it.peacereporter.net/articolo/23574/Libano,+un+futuro+incerto
Scontro a fuoco al confine con Israele, Hezbollah nel mirino del Tribunale Internazionale per l'omicidio Hariri, un governo bloccato, le pressioni dell'Iran. Il Libano è una polveriera.
Intervista sulla situazione attuale nel Paese dei Cedri a Georges Corm, economista e storico libanese, consulente di diversi organismi internazionali e docente all'Università Saint-Joseph di Beirut, autore di diversi libri sui problemi dello sviluppo del mondo arabo, come Storia del Medio Oriente e Libano contemporaneo.

Ultimo aggiornamento Venerdì 13 Agosto 2010 14:54
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