da: agencemediapalestine, 29 11 2016, http://www.agencemediapalestine.fr/blog/2016/11/29/comment-lue-sest-secreteme
Contrariamente alla posizione ufficiale dell’Unione Europea di non riconoscere la colonizzazione dei territori occupati da Israele nella guerra del 1967, i rappresentanti dellUnione Europea hanno deciso di cooperare, nell’ambito del programma quadro da 80 miliardi di euro Horizon 2020, con il Ministero israeliano della scienza, localizzato a Sheikh Jarrah, entro Gerusalemme Est. Ciò avviene in violazione della norma europea che le attività di Israele nelle colonie non possano riceve contributi finanziari dalla UE.
Catherine Ashton, che nei suoi 5 anni alla testa della diplomazia UE si era più volte spesa in favore delle mire Israeliane su Gerusalemme Est, dopo aver espresso inizialmente qualche riserva, aveva finito per accettare la scappatoia proposta dalla burocrazia di Bruxelles che, in Horizon 2020, tale preclusione non avrebbe riguardato gli istituti pubblici ma solo le attività private. Alla fine del 2013 la Ashton fece un accordo con Tzipi Livni, allora ministra della giustizia, che permetteva a fabbricanti di armi israeliani di venire sovvenzionati nel quadro di Horizon 2020, tanto che i fabbricanti dei droni testati sui Palestinesi a Gaza e in Cisgiordania sono attualmente sovvenzionati dalla UE
Un accordo formale che stabilisce i termini della partecipazione di Israele ad Horizon 2020 è stato firmato nel 2014, in piena guerra di Gaza, tra l’UE e Yaakov Perry, allora ministro della scienza di Israele.
(trad. e sintesi di Claudio Lombardi)