I sionisti dell’AIPAC contro il BDS

Dalla newsletter di JVP(Jewish Voice for Peace) del 30 Maro 2017

AIPAC (American Israel Public Affairs Committee), la potente lobby sionista statunitense, nella sua conferena annuale della scorsa settimana ha messo al centro il sostegno al disegno di legge anti-BDS (Israel Anti-Boycott Act) presentata al parlamento USA dai senatori Ben Cardin e Rob Portman , e dai deputati Peter Roskam e Juan Vargas.

Questa legge intende imporre multe alle aziende che accettano di boicottare rapporti di affari con gli insediamenti israeliani illegali oppure a quegli enti che disinvestono da aziende che fanno affari con gli insediamenti. Essa inoltre prevede di negare prestiti all'import-export ad aziende che boicottano o disinvestono nelle colonie.

L'Israel Anti-Boycott Act è incostituionale in quanto lede la libertà di parola.

La Suprema Corte USA ha sentenziato che le libere espressioni, compreso il boicottaggio ”occupano la più alto livello dei valori del Primo Emendamento”. Questa legge punirebbe le aziende che esercitano tale diritto

Tale legge costituisce inoltre un palese tentativo di legittimare gli insediamenti illegali israeliani, aspetto sul quale l'opposizione parlamentare USA è stata bipartisan fin dal 1967

Il motivo per cui l'AIPAC sostiene questo disegno di legge è perchè il BDS funiona! Israele ed i suoi sostenitori spendono milioni di dollari ogni anno per mettere a tacere le attività in favore dei diritti dei Palestinesi

(traduzione e sintesi a cura di Claudio Lombardi)