Brevi

Solidarietà ai palestinesi: chi la da e chi la nega   http://www.assopacepalestina.org/2018/12/i-palestinesi-chiedono-la-solidarieta-internazionale-guardate-chi-la-da-e-chi-la-nega/

  • Il senato irlandese verso l’approvazione del provvedimento che vieta l’esportazione e la vendita di prodotti e servizi provenienti da “insediamenti illegali nei territori occupati.” All’inizio dell’anno, il voto era stato rinviato nel tentativo di raggiungere un compromesso con il governo che cercava di ammorbidirlo dopo le proteste di Israele. Ma non si era raggiunta un’intesa al riguardo.ompie un altro passo verso la messa al bando dei prodotti degli insediamenti israeliani.
  • Anche il parlamento cileno chiede il boicottaggio delle colonie israeliane. Noa Landau, Haaretz, 29 novembre 2018
  • Haaretz, 30/11. In un’intervista al quotidiano israeliano Yisrael Hayom, il vice-ministro degli esteri leghista Guglielmo Picchi ha detto che l’Italia sta considerando la possibilità di aprire un centro culturale a Gerusalemme, come ha fatto recentemente la Repubblica Ceca. Negli ultimi anni, il governo israeliano guidato da Netanyahu si è avvicinato alle opinioni e ai leader di estrema destra come l’Ungheria, l’Austria, la Repubblica Ceca, le Filippine e il Brasile.

Il presidente dello Stato di Israele Reuven Rivlin ha detto alla CNN che è impossibile combattere l’antisemitismo formando alleanze con i movimenti neo-fascisti.

In una conferenza di due giorni a Bruxelles all’inizio di novembre funzionari israeliani e loro sostenitori europei hanno scatenato una vasta campagna europea contro il BDS. Organizzata dall’ “European Jewish Association” (EJA)[Associazione Ebraica Europea] e dal “Europe Israel Public Affairs group” [gruppo per le Questioni Pubbliche Europa Israele] (EIPA), la conferenza è stata pienamente sostenuta dal governo israeliano ed ha ospitato il ministro israeliano per gli Affari di Gerusalemme Ze’ev Elkin, di destra.

30/11 La Federazione mondiale degli Scacchi ha escluso che l’Arabia Saudita possa ospitare il prossimo campionato mondiale in quanto vieta a scacchisti israeliani di partecipare.

Secondo il quotidiano The Independent, Jenny Manson, presidente di Jewish Voice for Labour (JVL), è previsto che sarà eletta in parlamento per la circoscrizione di Londra Nord. Jewish Voice for Labour (JVL) è costituita da membri ebrei del Partito Laburista costituitasi nel 2017 in contrapposizione alla sionista Jewish Labour Movement. JVL sostiene i diritti dei Palestinesi e si oppone ai tentativi di allargare la definizione di antisemitismo oltre il suo significato di ostilità o discriminazione contro gli ebrei in quanto ebrei.