Rod Such(2), The Electronic Intifada, 29 novembre 2018 , https://electronicintifada.net/content/outsourcing-occupation/26111
La Privatizzazione della Sicurezza di Israele è uno studio sui processi di esternalizzazione di attività militari e della sicurezza in Israele. Tale processo è iniziato negli anni ‘90 e sta continuando a svilupparsi. Lo studio di Shir Hever(1), [Pluto Press (2017)] si basa su ricerche di Neve Gordon [L’occupazione israeliana, (2008)], e di Jeff Halper [Guerra contro il Popolo (2015)]
Tra il 1994 e il 2006 cinque grandi industrie militari dello Stato di Israele sono state privatizzate. L’esternalizzazione dell’occupazione è evidente nell’affidamento a privati dei checkpoints nelle aree adiacenti a insediamenti illegali. La motivazione pare sia anche quella di sollevare il governo israeliano da critiche di violazione dei diritti umani conseguenti a fatti che avvengono nei posti di blocco, anche se poi la maggior parte delle uccisioni di palestinesi ai posti di blocco sono operati da soldati. I servizi di sicurezza forniti da G4S e da HP sono ampiamente documentati nello studio Hever. Anche se i checkpoints a Gerusalemme continuano ad essere gestiti dalla polizia israeliana di frontiera, e i checkpoint provvisori -noti anche come checkpoints volanti- vengono gestiti dai militari, la maggior parte dei checkpoints nelle zone di confine con gli insediamenti sono stati privatizzati.
La privatizzazione militare, ampiamente realizzata dagli USA in Afghanistan ed in Iraq si è andata diffondendo in Israele a seguito dell’aumento del sostegno militare USA. Similmente a quanto avviene negli USA, dove personale militare e dei servizi segreti lascia il posto pubblico per entrare in ben remunerate aziende private di sicurezza, tale trend si sta diffondendo anche in Israele. Inoltre Hever mostra come l’aumento degli aiuti militari USA ad Israele stia costituendo un incentivo alla privatizzazione dell’occupazione. La ricerca di Hever indica alla campagna BDS l’obiettivo di smascherare il business che sta arricchendo molti in quella che è una vera e propria impresa commerciale USA-Israele di occupazione della Palestina

(1) Shir Hever, collaboratore di Real News Network è membro di
- Jüdische Stimme für gerechten Frieden in Nahost (Voce ebraica per una giusta pace in medio oriente) organizzazione tedesca aderente a EJJP(European Jews for Just Peace)
- Alternative Information Center, organizzazione palestino-israeliana presente a Gerusalemme ed a Beit Sahour(Betlemme).
(2) Rod Such , Portland, Oregon, è un attivista di Occupation-Free Portland campaign (campagna per la Liberazione dall’Occupazione).
Trad. a cura di Associazione di Amicizia Italo-Palestinese