ISRAELE A CONTROLLARE LE COSTE EUROPEE?

E intanto Israele addestra i suoi soldati nella UE e s’infiltra nel G20

https://www.invictapalestina.org/archives/34923

Invicta Palestina 6/12/2018    Il primo novembre del 2018 l´agenzia europea per la sicurezza marittima (EMSA) ha stipulato un contratto dal valore di 59 milioni di euro con l´azienda israeliana Elbit Systems, per la fornitura di un sistema di sorveglianza delle coste europee tramite droni.

Interrogazione al parlamento europeo da parte di Sergio Cofferati (PD)

Considerando che:

  • da un´inchiesta di “Human Rights Watch” è emerso come gli stessi droni destinati alla sorveglianza delle coste europee, “Heron”, sono stati adoperati dall’esercito israeliano in tre diverse offensive su Gaza tra il 2008 e il 2014 causando la morte di civili palestinesi.
  • l´impresa ha un rapporto consolidato con l´apparato militare israeliano che ha sistematicamente violato le varie risoluzioni dell´Onu sul rispetto dei diritti umani dei civili palestinesi
  • non sono chiari i termini del contratto
  • la fornitura di un sistema di sorveglianza delle coste europee è connessa alla raccolta e all’archiviazione di dati sensibili per la sicurezza dell´Unione

 Chiede:

  •  se si ritiene che tale contratto risponda a criteri di opportunità e di coerenza rispetto alla condanna delle azioni militari israeliane e del mancato rispetto dei diritti umani in Palestina;
  • se si considera opportuno verificare e rivedere questo contratto di fornitura

E intanto:

Israele ha addestrato segretamente 11 soldati del Corpo di ingegneria per l'operazione di distruzione di tunnel di Hezbollah lungo il confine libanese.Secondo l'articolo del quotidiano israeliano Haaretz, i soldati coinvolti sono stati segretamente addestrati in un paese europeo non divulgato prima che iniziasse quella che è stata definita "Operazione Scudo del Nord".  https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-haaretz_israele_ha_segretamente_addestrato_le_sue_truppe_in_europa_per_loperazione_dei_tunnel_di_hezbollah/82_26355/

Al vertice di Buenos Aires del G20, forum dei 20 paesi più industrializzati, Israele, pur non facendone parte, è stata accreditata per la gestione dei sistemi di sicurezza