Il „nuovo antisemitismo riferito a Israele” e il diritto di espressione e ricerca.
Einstein, Hannah Arendt, Noam Chomsky, Naomi Klein Antisemiti?
Essendo (stati) antisionisti questi famosi ebrei non potrebbero oggi, secondo la Conferenza dei rettori universitari tedeschi (HRK), fare discorsi, insegnare o far ricerche alle università tedesche.
Perchè? Perchè la HRK ha sposato la definizione di “nuovo antisemitismo", inesatta e molto discussa dell' IHRA (International Holocaust Remembrance Alliance). Questa definisce la critica ad Israele come espressione di antisemitismo e la usa in tutto il mondo contro chi critica la politica di Israele.
La Fondazione Rosa Luxemburg aveva chiesto al Prof. Heise una perizia di questa definizione:
Nel suo rapporto il professore critica la definizione estremamente imprecisa di “antisemitismo”, le contraddizioni interne e l'accentuazione dei "vari aspetti dell'ostilità vs. Israele" come unilaterale ("sette degli undici esempi si riferiscono a Israele e il conflitto in Medio Oriente ")
Questa "definizione di antisemitismo" apre una porta per la ... possibile stigmatizzazione e svantaggio pubblico di posizioni impopolari nel conflitto israelo-palestinese. Questo deve essere visto come una minaccia alla libertà di espressione.

L'intero costrutto di '"antisemitismo riferito a Israele" è sbagliato e l'applicazione alle università lede il diritto di espressione, dice p.es. Rolf Verleger, professore ebraico, ex-membro del consiglio degli ebrei tedeschi e co-promotore della seguente petizione
(che vi chiediamo di firmare):
Obiezione contro l’imposizione di norme linguistiche alle università
trovate dopo la striscia blu da inserire vs. nome e email la petizione in italiano