Quando e chi attribuì il termine “apartheid” ad Israele

di Molly Boigon, giornalista d’inchiesta di Forward     https://forward.com/news/468379/timeline-term-apartheid-israel/

 Israele sta commettendo un "crimine di apartheid", afferma Human Rights Watch. Ma non è la prima volta che un'organizzazione ampiamente rispettata o una persona influente usa tale termine. Di seguito viene riportata una cronologia dell’uso del termine "apartheid" in relazione ad Israele.

1961 – Il primo ministro del Sud Africa Hendrik Verwoerd     Verwoerd, l'architetto a politiche di apartheid del Sud Africa, liquidò il voto di Israele contro l'apartheid sudafricano alle Nazioni Unite: "Israele non è coerente nel suo atteggiamento anti-apartheid", disse. “Hanno realizzato Israele sottraendo la terra agli arabi che ci vivevano da mille anni. In questo, sono d'accordo con loro. Israele, come il Sudafrica, è uno stato di apartheid ".

1967 Guerra dei sei giorni     La guerra dei sei giorni comportò la scacciata di 325mila palestinesi dalla West Bank e da Gaza

1973 - Convenzione internazionale delle Nazioni Unite  del 1973 per la repressione e la punizione del crimine di apartheid   I 109 firmatari della convenzione danno luogo al primo trattato internazionale vincolante che dichiara l'apartheid e la segregazione razziale un crimine ai sensi del diritto internazionale.

1976 - Rabin mette in guardia sull'apartheid      Il primo ministro israeliano, Yitzhak Rabin, dice a un giornalista della suo timore di l'apartheid se Israele avesse annesso la Cisgiordania.   "Non credo sia possibile contenere a lungo termine, se non vogliamo arrivare all'apartheid, un milione e mezzo e oltre di arabi all'interno di uno stato ebraico", disse.

1980-1990 – Scrittori, accademici e attivisti      iniziano a usare il termine "apartheid" per descrivere il controllo israeliano di Gaza e della Cisgiordania. Uri Davis, un attivista israeliano; Meron Benvenisti, un politologo israeliano; Richard Locke, un saggista americano; e Tony Stewart, uno storico dell'Irlanda del Nord tra coloro che usano tale termine.

1994 - Viene costituita l'Autorità Palestinese      All'Autorità Palestinese viene concesso un governo limitato su parti della Cisgiordania e della Striscia di Gaza. Poco dopo, il governo israeliano stabilisce posti di blocco in quelle aree e il termine "apartheid" diviene sempre più frequente.

2000-2005 - La Seconda Intifada       Organizzazioni palestinesi tra cui Al-Haq, Adalah e Badil accusano Israele di apartheid per l'uso del coprifuoco militare, dei controlli di sicurezza, dei blocchi stradali e dei blocchi marittimi contro i palestinesi.

2001 -  Conferenza mondiale contro il razzismo    Gli Stati Uniti e Israele si ritirano dalla conferenza a causa del linguaggio in una bozza della Dichiarazione e del Programma d'azione che equiparava il sionismo al razzismo. Tale aspetto alla fine viene accantonato, ma una terminologia simile viene adottata nella conferenza dello stesso anno del Forum delle ONG.

2005 – Si da inizio alle Settimane dell'apartheid israeliana       A partire dal 2005, viene indetta una settimana a marzo per ospitare oratori e svogere discussioni su come fare pressione su Israele per cambiare le sue politiche nei confronti dei palestinesi e dei cittadini arabi di Israele.   Nello stesso anno, il movimento Boycott, Disinvest, Sanctions (BDS) inizia a prendere piede.

2011 - Tom Friedman mette in guardia contro "il percorso verso l'apartheid"      Dopo che l'ex presidente della Camera, il repubblicano New Gingrich definì i palestinesi un "popolo inventato", Friedman, premio Pulitzer e editorialista del New York Times,scrisse che l'occupazione permanente della Cisgiordania aveva messo Israele sulla "strada per l'apartheid".

2013 - James Mattis spinge per una soluzione a due stati      Mattis, un generale del Corpo dei Marines, parlando all'Aspen Security Forum anni prima di diventare il segretario alla difesa del presidente Donald Trump, disse:"O Israele cessa di essere uno stato ebraico oppure dica che gli arabi non possono votare, il che significa apartheid", "Non è una cosa che ha funzionato molto bene l'ultima volta che l'ho visto praticato in un paese."

2014 - L'ONU usa la parola "apartheid" per descrivere il controllo israeliano di Gaza e della Cisgiordania     L'ex relatore speciale delle Nazioni Unite, Richard A. Falk, scrive di "misure israeliane equivalenti all'apartheid" nel rapporto su questo argomento.

2014 - John Kerry parla del rischio di uno stato di apartheid    Kerry, l'allora Segretario di Stato del presidente Obama, parlando alla Commissione trilaterale a Washington, dice agli esperti di politica degli Stati Uniti e di altri paesi che se gli sforzi di pace fallissero, Israele potrebbe diventare uno stato di apartheid.  "Una soluzione a due stati sarà chiaramente sottolineata come l'unica vera alternativa", disse. "Perché uno stato unitario finisce per essere uno stato di apartheid con cittadini di seconda classe o finisce per essere uno stato che distrugge la possibilità di Israele di essere uno stato ebraico".

2020 - Yesh Din considera l'occupazione della Cisgiordania un crimine di apartheid    Yesh Din, organizzazione senza scopo di lucro israeliana, pubblica un parere legale affermando che i palestinesi in Cisgiordania soffrono a causa del crimine di apartheid.

2021 - Pubblicazione del rapporto di Human Rights Watch    Human Rights Watch descrive che Israele sta commettendo "il crimine di apartheid contro l'umanità".

Yizhak Rabin, 1976

Traduzione a cura di Claudio Lombardi, Associazione di Amicizia Italo Palestinese