Coloni israeliani attaccano case palestinesi

Bocchescucite 122
15.03.2011

Coloni attaccano case palestinesi vicino a Nablus, a Betlemme, Hebron e Ramallah  

di Saed Bannoura  

Lunedì 14 marzo 2011. Dozzine di coloni israeliani armati hanno attaccato nella notte di sabato e domenica all'alba
dozzine di case palestinesi nella città di Huwwara a sud della città di Nablus. 
 I coloni hanno anche attaccato molti
quartieri di Betlemme, Hebron e Ramallah. I coloni si sono
dapprima riuniti al posto di blocco della strada per Za’tara,
a nord di Huwwara e a sud della
colonia illegale di Yitzhar. Testimoni oculari hanno detto che i coloni hanno lanciato
pietre sulle
auto degli abitanti, bruciato molti veicoli e sono entrati con effrazione in molte case. L’esercito israeliano
ha chiuso la strada 60 che collega Ramallah a Nablus quando gli attacchi dei coloni si
sono intensificati.
       

 

                                    israel_settlers_walk_with_occupation_military 

 

Centinaia di residenti locali sono usciti in strada per impedire ai coloni pesantemente armati di attaccare le loro case,
mentre i soldati attendevano all'entrata di Huwwara senza cercare di allontanare i coloni dalla zona. Inoltre, dei coloni
hanno lanciato pietre su veicoli palestinesi che transitavano in prossimità della colonia di Ofer, presso Silwan, a est di
Ramallah. Nel distretto di Hebron, dei coloni hanno bruciato un'auto e ferito un bambino nella città di Beit Ummar.
I coloni hanno attaccato molte case palestinesi situate presso la colonia illegale di Ramat Yishai nel quartiere di Tal
Romeida della città. Coloni della colonia di Keriat Arba di Hébron hanno attaccato molte case vicine alla colonia. I coloni
della colonia di Kharsina, a est di Hebron, hanno anch'essi attaccato molte case vicine. in questi luoghi i danni sono stati
materiali. Secondo fonti locali, a Beit Ummar gli attacchi contro la città sono stati perpetrati da almeno 250 coloni; essi
hanno lanciato pietre sulle case e sui veicoli e un bambino ha dovuto far ricorso ad un ospedale locale dopo aver inalato
gas emesso dall'esercito israeliano. Più di un gruppo di coloni ha attaccato le case del campo profughi di Al Arroub sulla
strada principale che collega Hebron a Betlemme; ci sono stati danni materiali, ma non feriti.Cinque membri della famiglia
di Abu Aker sono stati feriti sabato sera da un gruppo di coloni armati che li ha attaccati. La famiglia stava rientrando a
casa in auto lungo la strada che va da Hébron a Gerusalemme. 

i coloni hanno preteso così di vendicare la morte di cinque persone di una stessa famiglia di coloni, tra cui due bambini
di 11 e 4 anni e un piccino di 5 mesi, pugnalati a casa loro nel nord della Cisgiordania, da qualcuno che si è introdotto
nella loro abitazione situata nella colonia di Itamar. 

Izzat al-Rishiq, un membro dell'ufficio politico di Hamas, a affermato che Hamas non aveva nulla a che fare con questo
attacco e ha precisato che Hamas e gli altri movimenti palestinesi di liberazione non attaccano i bambini. Al-Rishiq pensa
che l'attacco sia stato di natura criminale come è avvenuto per altri crimini brutali che hanno shoccato la società israeliana.
Il Comitato palestinese contro il muro, che rappresenta il movimento nonviolento della Palestina, ha ugualmente
condannato l'attacco e ha espresso il proprio dolore e le condoglianze alla famiglia. Nella sua dichiarazione il comitato
ha dichiarato che questo assassinio è la conseguenza dell'escalation generale di violenza della politca di occupazione
israeliana, perchè questa politica crea le circostanze che favoriscono tali atti odiosi. Il comitato ha dichiarato che "benchè
il crimine sia stato commesso in territorio colonizzato, consideriamo l'omicidio di bambini come un crimine spregevole,
qualunque sia la loro nazionalità, il loro sesso o la loro religione." 

Nella notte di sabato, il gabinetto ministeriale israeliano per gli affari coloniali si è riunito e ha deciso di approvare la
costruzione di centinaia di nuove unità nelle colonie ebraiche di Gush Etzion, Maaleh Adumim, Ariel et Keryat Sefer.