Quello che segue è un rapporto pubblicato da diverse organizzazioni che si occupano dei prigionieri palestinesi (Prisoners Affairs Commission; Palestinian Prisoners’ Society; Addameer Prisoner Support and Human Rights Association; Al-Mezan Center for Human Rights)
https://invictapalestina.wordpress.com/2016/07/07/situazione-dei-prigionieri-palestinesi-a-giugno-2016-3212-arrestati-nella-prima-meta-del-2016/#more-14033
Traduzione dall’arabo – a cura di Samidoun Palestinian Prisoner Solidarity Network.
Nota di Invictapalestina: Nella foto di copertina Samer Issawi riarrestato insieme alla sorella Shireen e suo fratello Medhat, dopo essere stato liberato inseguito ad uno sciopero della fame durato 266 giorni. Dopo una campagna internazionale per la liberazione di Samer Issawi l’esercito di occupazione lo ha riarrestato nel2014 insieme a parte della sua famiglia approfittando dell’attenzione dei media e degli attivisti sull’invasione di Gaza che portò ulteriore distruzione e morte con l’infame Operazione Margine protettivo.
Le istituzioni che si occupano di affari dei prigionieri hanno rivelato che l’occupazione israeliana ha arrestato nella prima metà del 2016, 3412 palestinesi, tra cui 706 bambini e 96 donne e ragazze.
6326 palestinesi sono stati arrestati dall’inizio della rivolta popolare nel mese di ottobre del 2015.
Secondo il Prisoners Affairs Committee, 483 palestinesi sono stati arrestati nel mese di giugno 2016.
L’uso della detenzione amministrativa, in particolare, si è intensificato bruscamente.
1028 ordini di detenzione amministrativa sono stati emessi nella prima metà del 2016 inclusi 412 nuovi ordini; il numero di ordini emessi per detenzione senza accusa né processo a partire da ot
tobre 2015 è di 1471. Tra questi, ci sono 7 ordini di detenzione amministrativa emessi contro donne e ragazze, due contro deputati del Consiglio legislativo palestinese e 11 contro minori. Al momento, ci sono quasi 750 prigionieri palestinesi detenuti in detenzione amministrativa, il totale più alto registrato a partire dal 2008.
Il numero totale dei prigionieri palestinesi nelle carceri israeliane è di circa 7000, tra cui 330 bambini e 64 donne. Le autorità di occupazione israeliane continuano a detenere i sei membri del Consiglio legislativo palestinese, così come 30 palestinesi che erano stati arrestati prima della firma degli accordi di Oslo.
Striscia di Gaza: Tra assedio e detenzioni arbitrarie
Le forze di occupazione israeliane sono responsabili di violazioni gravi e sistematiche dei diritti della popolazione della Striscia di Gaza, attraverso l’imposizione di un blocco intensivo, che ha portato ad un grave peggioramento della situazione umanitaria e a continue violazioni dei diritti umani della popolazione palestinese. I Palestinesi di Gaza sono inoltre soggetti alla politica delle detenzioni arbitrarie.
Diverse categorie di Palestinesi sono sistematicamente bersagliate durante l’attraversamento deli valici di Beit Hanoun e di Erez nonché delle aree di confine a Nord e a Est della Striscia di Gaza e del mare per quanto concerne i pescatori. Gli attacchi contro i pescatori violano chiaramente il diritto internazionale e rappresentano uno sfruttamento deliberato del blocco navale che trasforma i valici, i confini e il mare della Striscia di Gaza in una vera e propria prigione per i Palestinesi.
Le forze di occupazione israeliane hanno arrestato durante la prima metà del 2016, 123 palestinesi di Gaza, tra cui 83 pescatori arrestati in mare.
I bambini palestinesi: i maggiori testimoni delle violazioni dell’occupazione
Le autorità di occupazione detengono nelle carceri di Ofer e Megiddo oltre 330 bambini, tra cui 18 bambini feriti e malati e 15 ragazze minorenni nelle carceri di Hasharon e Damon.
Dall’inizio dell’anno, le autorità di occupazione israeliane hanno anche emesso più di 65 ordini di arresti domiciliari contro i bambini di Gerusalemme.