Le forze di occupazione israeliana confiscano gli aiuti per le famiglie povere e arrestano un team "corona-combat" a Gerusalemme
da: Luisa Morgantini, 1 Aprile 2020
La polizia di occupazione israeliana e le forze speciali hanno confiscato ieri le scorte di cibo che erano state raccolte dagli abitanti di Sur Baher a Gerusalemme come donazioni per circa 200 famiglie bisognose e povere. Hanno anche arrestato un gruppo di scout palestinesi che stava spruzzando un disinfettante a Sur Baher come un passo precauzionale contro il coronavirus, attività di volontariato condotto sotto la supervisione di medici. Le forze di occupazione hanno sequestrato un camion di aiuti dopo aver fatto irruzione nei negozi e nei magazzini dove venivano conservate le donazioni. I residenti di Sur Baher avevano organizzato la campagna di donazione e avevano messo tutta la merce in questi magazzini. Il raid israeliano ha provocato scontri con residenti locali durante i quali le forze israeliane hanno sparato lacrimogeni e assordanti. Nello stesso contesto, le forze di occupazione israeliane e la polizia hanno arrestato sei dei volontari e li hanno picchiati durante il raid in città e hanno anche emesso oltre 70 multe (ognuna da NIS 500) ai residenti che si erano radunati in città durante il raid, per motivi di violazione del divieto di assmbramento. Arrestate anche due donne che sono poi state liberate. Inoltre, la polizia israeliana ha sequestrato più di 15 auto a Sur Baher. http://www.alquds.com/
In piena crisi coronavirus Israele requisisce materiali destinati a ospedale da campo
Giovedi 26 marzo alle 7.30 funzionari della amministrazione civile israeliana sono arrivati con una scorta militare, un bulldozer e due camion muniti di gru a Khirbet Ibziq, nella parte nord della Valle del Giordano. Hanno requisito materiali destinati a 8 tende, due come ospedale da campo, 4 come accoglienza di fortuna per residenti evacuati dalle loro case, due come moschea da campo, un generatore, sacchi di sabbia e di cemento. Nella stessa giornata hanno demolito tre cascine nel villaggio di ‘Ein a-Duyuk a-Tahta a ovest di Jerico. https://www.btselem.org/press_release/20200326_israel_confiscates_clinic_tents_during_coronavirus_crisis
Demolizione di una casa palestinese e divieto per una stalla
April 1, 2020 Martedi 31/3 le forze israeliane hanno demolito una casa palestinese ancora in costruzione nel villaggio di Jbara, presso Tulkarem,nel nord della Palestina occupata. Una ingente forza militare ha fatto irruzione al mattino presto nel villaggio con due bulldozers, hanno chiuso tutti gli accessi al villaggio ed hanno proceduto alla demolizione della casa. Nel villaggio di Massafer Yatta i soldati hanno vietato la costruzione di una stalla. https://imemc.org/article/israeli-forces-demolish-palestinian-home-deliver-stop-work-order-for-livestock-barn/
Giovane assassinato, arrestato il padre, demolita la casa
Lunedi 28/3 le forze israeliane sono arrivate con l’ordine di demolizione della casa di Saleh Barghouthi e di suo fratello Qassam Barghouthi, nel villaggio di Kobar village, presso la città di Ramallah. Nel dicembre 2018 il veninovenne Saleh Barghouthi fu vittima di una esecuzione extragiudiziale da parte israeliana in quanto sospettato di aver preso parte ad una sparatoria contro dei coloni. Qassem Barghouthi, il fratello, venne arrestato nel settembre 2018 in quanto sospettato di di aver partecipato ad uno scontro in cui un colono venne ucciso e due altri feriti, nel villaggio Deir Ibzi presso Ramallah. Nel contempo è stato arrestato anche Omar Barghouthi, il loro padre (nulla a che vedere con il fondatore di BDS) e messo in detenzione amministrativa, cioè senza accuse né processo. https://imemc.org/article/home-of-palestinian-prisoner-and-slain-brother-to-be-demolished-by-israeli-forces/, 1 Aprile
Devastazioni da parte di coloni presso Nablus
Martedi 31 coloni israeliani hanno distrutto cascine e proprietà palestinesi nei pressi della colonia illegale di Shefout Rahel, presso Nablus. Bulldozers hanno causato danni a decine di olivi. In precedenza il ministro Naftali Bennett, ageva annunciato il piano del governo di espandere l’insediamento coloniale di con un altro insediamento, quello di Shelo. Nell’area dove hanno operato i bulldozer vi sono un numero di insediamenti illegali quali Shelo, Aadi Aad, Codeish, Keda and Ahya. https://imemc.org/article/israeli-colonial-settlers-raze-palestinian-farm-lands-near-nablus/ 1 aprile
Casa palestinese dopo il passaggio dei bulldozer israeliani