Le ONG Palestinesi per i Diritti Umani non saranno messe a tacere e invitano la Comunità Internazionale a intraprendere azioni concrete per revocare le barbare definizioni israeliane

23 ott 2021

 Al-Haq respinge fermamente la definizione del Ministero della Difesa israeliano, fatta il 19 ottobre 2021, di Al-Haq e di altre cinque organizzazioni della società civile palestinese come "organizzazioni terroristiche", ai sensi della legge nazionale antiterrorismo israeliana del 2016 e chiede solidarietà internazionale e l'adozione di misure concrete per assicurarne l'immediato annullamento.

Le accuse infondate rappresentano un'allarmante e ingiusta escalation di attacchi contro il popolo palestinese ed alla sua lotta per la libertà, la giustizia e il diritto all'autodeterminazione. La diffusa e sistematica diffamazione da parte di Israele delle ONG palestinesi per i diritti umani e dei difensori dei diritti umani mira a delegittimare, opprimere, mettere a tacere e fare naufragare il loro lavoro e le loro risorse. Inoltre, l'applicazione illegale della legge nazionale israeliana ai Territori Palestinesi Occupati (OPT) serve a rafforzare il mantenimento del suo regime coloniale, del suo regime di apartheid fatto di  discriminazione razziale istituzionalizzata e del dominio su tutto il popolo palestinese.

Per decenni, Al-Haq ha lottato per porre fine alle politiche e alle pratiche coloniali illegali di Israele che, dal 1948, hanno negato al popolo palestinese di esercitare il suo inalienabile diritto all'autodeterminazione. Al-Haq è una delle principali organizzazioni palestinesi che chiede la responsabilità e la fine dell'impunità di Israele per crimini di guerra e crimini contro l'umanità. Non è una coincidenza che la recente escalation di misure punitive da parte di Israele contro Al-Haq e altre organizzazioni della società civile sia arrivata subito dopo l'apertura di una  indagine della Corte penale internazionale sui crimini di Israele riguardo alla  situazione in Palestina. A tal fine, Al-Haq continuerà ad impegnarsi per garantire che gli autori israeliani di crimini di atrocità di massa siano ritenuti responsabili.

La storia della difesa e della difesa dei diritti umani, dall'Africa all'America Latina e in altri angoli del globo, ha dimostrato che i mezzi ed i metodi dell'oppressore non hanno limiti. Continueremo nel nostro lavoro di difensori dei diritti umani senza farci scoraggiare o tacitare nel tentativo di liberare la Palestina dall'apartheid israeliano e dal regime coloniale. Confidiamo nella solidarietà dei nostri amici e partner in tutto il mondo nell'affrontare questi ostacoli posti davanti a noi.

La lotta palestinese è una lotta universale contro l'oppressione e la negazione dell'autodeterminazione, nella ricerca della giustizia e della capacità di vivere con dignità. Rimaniamo fermi nel sostenere un futuro dignitoso per il popolo palestinese e la liberazione della Palestina dalle catene del governo coloniale illegale di Israele.

La giustizia prevarrà.

Palestinian Human Rights NGOs will not be Silenced, and Call on the International Community to take Concrete Actions to Rescind Barbarous Israeli Designations (alhaq.org)

Traduzione a cura di Associazione di Amicizia Italo-Palestinese