Oltre un milione di bambini palestinesi corre dei rischi nel tornare a scuola

Lynn Hastings, Coordinatrice Umanitaria delle Nazioni Unite nei Territori palestinesi occupati, ha rilasciato la seguente dichiarazione il 28 agosto 2022.

Questa settimana, oltre 1,3 milioni di bambini palestinesi della Cisgiordania, compresa Gerusalemme Est, e della Striscia di Gaza torneranno a scuola. È un momento molto atteso, con tante ragazze e ragazzi desiderosi di imparare e di crescere. Ma i bambini della Cisgiordania e di Gaza devono affrontare problemi che molti bambini del mondo non possono immaginare. Dall'inizio dell'anno, 20 bambini sono stati uccisi in Cisgiordania, rispetto ai 12 dello stesso periodo dell'anno scorso. Attualmente, ci sono 56 ordini di demolizione in sospeso contro scuole in cui studiano almeno 6.400 bambini in Cisgiordania e a Gerusalemme Est.

Nella prima metà del 2022, in Cisgiordania, le Nazioni Unite hanno registrato 115 violazioni legate all'istruzione, tra cui il lancio diretto o indiretto, nelle aule, di gas lacrimogeni, granate stordenti e/o proiettili rivestiti di gomma, la presenza intimidatoria di militari e coloni nelle scuole, le detenzioni e le restrizioni di movimento che impediscono agli studenti di raggiungere le loro classi. Quasi 8.000 studenti ne sono stati vittime, aumentando il rischio che abbandonino la scuola.

L'ultima escalation a Gaza ha causato la morte di 17 bambini. Le scuole sono sovraffollate, con il 65% delle scuole che operano su doppi turni. Le condizioni in cui versano i bambini a Gaza, tra cui il fatto di aver vissuto quattro escalation di ostilità nel corso della loro vita, aumentano la necessità di servizi di supporto psicosociale specializzati.

Nonostante le numerose difficoltà affrontate, il tasso di alfabetizzazione giovanile dei palestinesi è superiore al 99% e il 93,8% dei bambini che si diplomano alla scuola primaria prosegue con l'istruzione secondaria. I bambini palestinesi hanno in mano il potenziale e la spinta per reimmaginare l'istruzione, co-creare nuovi percorsi di sviluppo e trasformare le loro vite. Sono i leader di domani. Dobbiamo fare di più per proteggerli e sostenerli, perché i bambini non devono essere esposti alla violenza o sfruttati per nessun motivo.

Le Nazioni Unite augurano a tutti i bambini un anno ricco di successi e di gioia, in cui il loro diritto fondamentale all'istruzione sia protetto e realizzato da tutti. Restiamo impegnati a proteggere i bambini dalla violenza e a sostenerli affinché realizzino il loro potenziale.

Trad. a cura di Claudio Lombardi di Associazione di Amicizia Italo Palestinese