https://newsletters.mondoweiss.net/emails/webview/59730/93336120662689331
https://www.ansa.it/ansamed/it/notizie/rubriche/politica/2023/07/12/jenin-oggi-visita-abu-mazen-rafforzate-misure-sicurezza_4210742a-cd4d-487f-9bf2-b7f66d0a92a0.html
Il presidente palestinese Mahmoud Abbas avrebbe convocato la scorsa settimana una riunione con la leadership di Fatah e le forze di sicurezza palestinesi per proporre il ridispiegamento delle forze dell'ANP a Jenin. Diverse fonti mediatiche israeliane hanno riportato il presunto sforzo di Abbas di ristabilire il controllo dell'Autorità palestinese sull'area, anche se l'Autorità non ha fatto annunci ufficiali. Le notizie sono giunte a seguito di un imbarazzante incontro tra funzionari dell'Autorità palestinese e di Fatah e la popolazione locale a Jenin la scorsa settimana, quando i residenti si sono scontrati con le forze di sicurezza dell'Autorità palestinese e hanno cacciato Mahmoud al-Aloul, un membro di spicco del movimento di Fatah, durante la sua visita alla città a seguito della mortale invasione dell'esercito israeliano.

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu osserva dall'alto la periferia di Jenin il 4 luglio 2023 durante la più grande operazione militare israeliana degli ultimi anni nella Cisgiordania occupata. (Foto: Ufficio del Primo Ministro israeliano via APA Images)
Dall'inizio dell'anno l'Autorità palestinese si è impegnata in una serie di colloqui con funzionari israeliani e statunitensi, uno dei cui obiettivi principali sarebbe stato quello di contenere la crescente resistenza palestinese. Come riportato da Mondoweiss all'inizio di quest'anno, fonti a conoscenza dei vertici in Giordania e in Egitto, una parte degli incontri "riguardava la progettazione di una nuova unità operativa di sicurezza, composta da almeno 5.000 persone dell'ANP da addestrare in Giordania e da dislocare a Jenin e Nablus".
Domenica 9 luglio, il gabinetto di sicurezza del Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha annunciato la decisione di Israele di "lavorare per prevenire il collasso" dell'Autorità palestinese, come riportato dalla Reuters. Il governo di Netanyahu non ha offerto alcuna misura concreta su come avrebbe sostenuto l'Autorità palestinese, ma ha detto che avrebbe preso "provvedimenti per stabilizzare la situazione civile nell'arena palestinese".
Abu Mazen a Jenin-Imponenti le misure di sicurezza
Misure straordinarie di sicurezza sono state approntate il 12 luglio a Jenin dall'Autorità nazionale palestinese in vista dell'arrivo in città del presidente Abu Mazen, la prima del 2005.
Secondo l'agenzia di stampa palestinese Wafa, Abu Mazen ha deciso di compiere oggi questa visita - la prima in diversi anni - "in seguito all'aggressione israeliana", ossia la vasta operazione militare condotta dall'esercito all'inizio del mese.
"Il presidente - precisa la Wafa - vuole verificare le condizioni di vita dei cittadini e seguire l'andamento dei lavori di ricostruzione nel campo profughi".

Abu Mazen arriva a Jenin in elicottero (giordano, concordato con il governo israeliano, ndr). Progetta di visitare il quartier generale dell'Anp, il 'Cimitero dei martiri' e il campo profughi. Fonti locali riferiscono che numerosi agenti di sicurezza palestinesi hanno preso posizione nelle strade (Si parla di mille agenti e di un clima di “non benvenuto!”, ndr). Hanno anche provveduto a rimuovere bandiere di Hamas e della Jihad islamica che erano esposte all'ingresso del campo profughi.
Ascoltate Mustafa Barghouti: Jenin- The full story:
https://www.youtube.com/watch?v=qlj1pFalpfk&ab_channel=PalestineDeepDive