da: Bds-europe-forum@lists, https://lists.mayfirst.org/ ,19 Aprile 2017
Così recita la mozione approvata: “Il Consiglio Comunale di Barcellona condanna l’occupazione da parte di Israele, le politiche di colonizzazione dei territori Palestinesi e il saccheggio, lo sfruttamento, la distruzione e lo svuotamento delle risorse naturali , comprese la terra e l’acqua“.
Il Consiglio ha votato inoltre che le politiche di acquisto da parte pubblica comprendano clausole che garantiscano il rispetto dei diritti umani al fine di “evitare che il Consiglio Comunale di Barcellona abbia qualunque forma di complicità con questa occupazione, violazione dei diritti umani, saccheggio di risorse”. La mozione sollecita le autorità locali e le municipalità ad introdurre clausole relative ai diritti umani in tutti i contratti pubblici, e ad escludere dalla partecipazione a bandi pubblici quelle imprese che traggono profitti dagli insediamenti illegali Israeliani e dagli abusi dei diritti umani sui Palestinesi.
Con un inequivocabile riferimento a sostenere la causa Palestinese attraverso il BDS, il Consiglio riconosce la legittimità di “campagne non violente promosse dalla società civile Palestinese ed internazionale volte a difendere la legge internazionale ed i diritti umani in Palestina”. Con questa decisione il Consiglio barcellonese si aggiunge ad oltre 70 enti locali spagnoli che hanno adottato misure diverse per porre fine alla complicità con il regime di occupazione Israeliano, l’apartheid e la violenza dei coloni. Diecine di queste autorità hanno approvato mozioni di sostegno al movimento BDS per i diritti dei Palestinesi e si sono dichiarate “Zone Apatheid-Free”, zone libere dall’apartheid.
Facendo seguito a posizioni similari da parte dell’UE, della Svezia, Irlanda ed Olanda, la mozione del Consiglio Comunale di Barcellona offre un ulteriore riconoscimento al BDS come movimento inclusivo ed antirazzista basato sulla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani che sostiene che ai Palestinesi siano riconosciuti gli stessi diritti come per il resto dell’umanità.
Logo della campagna contro l'apartheid Israeliano
Traduzione e sintesi di Claudio Lombardi